La questione delle domande GPS non può ancora essere considerata definitivamente in archivio. Se dal ministero non è arrivata alcuna concessione relativa alla proroga della presentazione delle domande per compensare i problemi evidenziati dall’ultima giornata di finestra temporale per l’aggiornamento biennale delle graduatorie, con disservizi di alcune ore di Istanze Online proprio sulla linea del traguardo (quando legittimamente ma colpevolmente molti candidati dovevano ancora inoltrare domanda), adesso si fanno i conti con un altro tipo di richiesta.
La domanda per le max 150 preferenze
È quella giunta al ministero sotto forma di interrogazione parlamentare per una proroga dello scioglimento della riserva fissata al 30 giugno, in virtù del rischio di non riuscire a completare per quella data i percorsi abilitanti da poco sanciti tramite decreto.
Nel frattempo prosegue l’analisi degli uffici scolastici e delle scuole polo inerenti le domande presentate da centinaia di migliaia di candidati, che porteranno alla stesura delle graduatorie e alla domanda per le max 150 preferenze in estate. Se gli appelli di un ritorno alle convocazioni in presenza da parte dei delusi dell’algoritmo sono caduti nel vuoto, non altrettanto si può dire di quelli inerenti una riforma dell’algoritmo stesso.
Infatti la recente ordinanza sostitutiva del regolamento rimandato al 2028 ha sancito un nuovo algoritmo rivisto con un sistema di ripescaggio, che va incontro alle richieste di docenti e sindacati e si allinea ai tanti ricorsi vinti in virtù delle sentenze dei tribunali in questi anni. Nel frattempo ci sono i primi elenchi Gae 2026.
Il primo bollettino
La domanda per le max 150 preferenze consentirà ai candidati di esprimere preventivamente tutte le disponibilità che accetterebbero. Con il nuovo sistema di ripescaggio, si potranno limitare le province a quelle effettivamente gradite, senza paura di essere scavalcati per sedi non espresse che comportavano lo status di rinunciatario involontario.
Poi l’algoritmo, sulla base delle graduatorie e delle preferenze di ciascun candidato, procederà con le nomine pubblicate nei bollettini ufficiali degli Uffici Scolastici.
L’anno scorso, anche grazie alla nuova norma sulla conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia da completare nel bollettino zero prima della fine di agosto, i tempi sono stati notevolmente anticipati. L’obiettivo è farlo anche quest’anno, con il primo turno di supplenze da pubblicare entro il 31 agosto, con presa di servizio il 1° settembre, in modo da assicurare un numero più elevato di turni e meno cattedre scoperte fino ad anno scolastico inoltrato.
FAQ
1. È prevista una proroga per le domande GPS 2026?
No. Non è stata concessa alcuna proroga per la presentazione delle domande, nonostante i disservizi segnalati su Istanze Online.
2. Si può prorogare lo scioglimento della riserva?
È stata avanzata una richiesta tramite interrogazione parlamentare per prorogare il termine del 30 giugno, legata ai ritardi nei percorsi abilitanti.
3. Come cambia l’algoritmo per le supplenze?
È stato introdotto un sistema di ripescaggio che consente nuove assegnazioni su posti liberati, riducendo il rischio di penalizzazioni.
4. Cosa permette la domanda per le 150 preferenze?
Consente di indicare le sedi desiderate in anticipo, limitando le scelte solo alle opzioni realmente gradite.
5. Quando saranno assegnate le supplenze per il 2026/27?
L’obiettivo è pubblicare il primo turno entro il 31 agosto, con presa di servizio dal 1° settembre.