Archiviata la fase di aggiornamento delle graduatorie Gps per il 2026, valide per il prossimo biennio, le attenzioni dei docenti sono tutte concentrate sulla pubblicazione delle stesse, che sarà possibile solo dopo il completamento delle lavorazioni delle domande da parte degli uffici scolastici coadiuvati dalle scuole polo, e sulla presentazione delle domande per le supplenze al 31 agosto o 30 giugno 2027.
La domanda per le max 150 preferenze
È la procedura conosciuta come domanda per le max 150 preferenze che solitamente si presenta in estate. C’è l’ipotesi quest’anno che la procedura possa essere anticipata in virtù dell’anticipo della presentazione della domanda per le Gps avvenuta a febbraio, ma in questo senso non ci sono ancora conferme ufficiali da parte del ministero.
Quello che è invece confermato, contenuto nell’ordinanza delle scorse settimane sostitutiva fino al 2028 del nuovo regolamento per le supplenze, è che da quest’anno l’algoritmo torna indietro. Un meccanismo auspicato da anni da sindacati e docenti convinti puntualmente di essere penalizzati da un meccanismo che ha infatti portato alla presentazione di numerosi ricorsi, puntualmente accolti dai giudici.
La validità del nuovo regolamento
Il nuovo regolamento vale sia per GaE che GPS. Ma come funzionerà nello specifico?
Da quest’anno, o meglio in vista del prossimo anno scolastico 2026/27, le disponibilità successive che si determinano, anche per effetto di rinuncia, saranno lavorate nuovamente sotto forma di ulteriori fasi di attribuzione di supplenze nei riguardi degli aspiranti docenti utilmente collocati in graduatoria.
Si tratta di tutti quei candidati che non sono stati oggetto di assegnazione di un incarico sulla base delle preferenze espresse.
Non riguarda i candidati docenti che hanno rinunciato all’assegnazione della supplenza conferita o che non hanno assunto servizio entro il termine assegnato dall’Amministrazione. Per loro, è preclusa la possibilità di partecipare a ulteriori fasi di attribuzione delle supplenze anche per disponibilità sopraggiunte, per tutte le graduatorie cui hanno titolo per l’intero periodo di vigenza delle graduatorie.
Il vantaggio
Questo nuovo meccanismo, chiamato anche sistema di ripescaggio, consentirà al docente di beneficiare di maggiore libertà di scelta al momento della selezione delle preferenze, scegliendo solo quelle cui è veramente interessato, senza paura di allargare la scelta unicamente per scongiurare il rischio di restare senza supplenza.
FAQ
1. Quando sarà possibile presentare la domanda per le 150 preferenze?
La domanda per le max 150 preferenze si presenta solitamente in estate. Per il 2026 c’è l’ipotesi di un anticipo, ma al momento non ci sono conferme ufficiali dal Ministero.
2. Come funziona il nuovo algoritmo delle supplenze GPS 2026/27?
Il nuovo algoritmo prevede un meccanismo di “ripescaggio”: le disponibilità che si liberano successivamente (ad esempio per rinunce) vengono riassegnate scorrendo nuovamente la graduatoria tra i candidati non ancora destinatari di incarico.
3. Chi è escluso dalle nuove fasi di assegnazione delle supplenze?
Sono esclusi i docenti che hanno rinunciato a una supplenza o che non hanno preso servizio nei tempi previsti. Per loro non è possibile partecipare ad ulteriori assegnazioni per tutto il periodo di validità delle graduatorie.
