Aumento stipendio docenti 2026: 80 euro da luglio 2026 e 136 euro da gennaio 2027, verso la firma tra una settimana

Ha dato esito positivo, come auspicato e anticipato dalle parti, il primo incontro all’Aran tra ministero e sindacati che dovrebbe portare entro una settimana al rinnovo del contratto scuola 2025-2027. La strategia per accelerare i tempi è quella di concentrarsi inizialmente sulla parte economica, assicurando così ulteriori aumenti in busta paga subito al personale scolastico. Per poi concentrarsi sulla parte normativa, che non sarà di semplice risoluzione vista anche l’intenzione dei sindacati di puntare su alcune questioni complesse come l’introduzione dei buoni pasto.

Le due tranche

Ci sono già cifre e scadenze, che le parti vorrebbero mettere nero su bianco nel prossimo incontro fissato per il primo aprile. Gli aumenti stipendiali sarebbero ripartiti in due tronconi: da luglio 2026 scatterebbero i primi aumenti medi di circa 80 euro mensili, poi da gennaio 2027 si perfezionerebbe l’aumento complessivo che arriverebbe fino a circa 136 euro. L’ultima parte del rinnovo sarebbe costituita dal pagamento del saldo degli arretrati, che si aggirerebbe intorno agli 800 euro.

Prenderebbe così corpo l’aumento medio annunciato dal ministero in base ai fondi allocati dal Governo del 5,5-6% della retribuzione.

Le parti si starebbero accordando per concentrare quasi tutte le risorse sulla parte tabellare dello stipendio (circa il 96%). In questo modo, si avrebbero benefici anche in ottica pensionistica.

Gli aumenti per i docenti

Secondo le anticipazioni di Orizzonte Scuola delle tabelle relative agli aumenti, in attesa dell’ufficialità da parte di Aran e ministero, ci sarebbero aumenti variabili in base all’anzianità di servizio che si attesterebbero su circa 110 euro per le fasce iniziali e arriverebbero fino a oltre 185 euro per le fasce più alte.

Gli aumenti per il Personale Ata

Per il personale Ata invece si parte da circa 55 euro per le posizioni iniziali fino ad arrivare a 194 euro per i livelli più alti. Non è da escludere sempre per il personale Ata un’aggiunta di una quota una tantum, tra i 100-110 euro, inerente risorse residue non utilizzate.

FAQ

1. Quando arriveranno gli aumenti del contratto scuola 2025-2027?
I primi aumenti sono previsti da luglio 2026 (circa 80 euro medi mensili), mentre da gennaio 2027 si completerà l’incremento fino a circa 136 euro.

2. A quanto ammontano gli arretrati previsti?
Gli arretrati dovrebbero aggirarsi intorno agli 800 euro complessivi, da erogare con la chiusura del rinnovo contrattuale.

3. Come saranno distribuiti gli aumenti tra docenti e ATA?
Gli aumenti varieranno in base all’anzianità: circa 110–185 euro per i docenti e da 55 fino a 194 euro per il personale ATA, con possibile una tantum aggiuntiva.