Nuovo aumento stipendio docenti: l’obiettivo è firmare il primo aprile per poi concentrarsi sui buoni pasto

Nei prossimi dieci giorni potrebbero arrivare importanti novità per il rinnovo del contratto scuola. L’intenzione di Aran, ministero e sindacati è quella di stringere i tempi per chiudere il terzo rinnovo in pochi anni, con nuovi aumenti in busta paga per il personale scolastico. Priorità sarà data alla parte economica, mentre la parte normativa – che include anche il tema dei buoni pasto – verrà affrontata successivamente.

I prossimi appuntamenti

Il prossimo appuntamento è fissato per il 24 marzo, incontro considerato decisivo in vista di quello del 1° aprile, data che potrebbe segnare la chiusura della trattativa. L’ottimismo deriva dal fatto che i fondi stanziati dal Governo sono già stati individuati, rendendo la parte economica in gran parte definita.

Aran e ministero mostrano fiducia anche per il clima riscontrato con i sindacati, che lascia spazio a un accordo rapido. Gli aumenti stipendiali dovrebbero attestarsi tra il 5,4% e il 5,5%, ai quali si aggiungeranno gli arretrati, come avviene in ogni rinnovo contrattuale.

Tradotto in cifre, si parla di aumenti medi tra 140 e 150 euro lordi mensili, a cui si aggiungerebbero circa 1.600 euro di arretrati, secondo le prime stime sindacali.

La questione dei buoni pasto

Come detto, l’obiettivo immediato è chiudere la parte economica, per poi affrontare quella normativa, che appare più complessa. Tra i temi principali ci sarà proprio quello dei buoni pasto, ritenuti prioritari da alcuni sindacati come Anief, nell’ottica di equiparare i diritti del personale scolastico a quelli degli altri lavoratori del settore pubblico.

Si partirebbe dai docenti, ma il nodo principale resta quello delle risorse necessarie per finanziare la misura. Alcune proposte sono già state avanzate, ma la loro sostenibilità economica sarà il vero banco di prova della trattativa.