Ancora due settimane di tempo per completare, da parte dei docenti interessati, la scelta delle sedi per le graduatorie utili all’assegnazione delle supplenze per il prossimo biennio. In questi giorni, i docenti coinvolti (soprattutto precari, ma anche i docenti di ruolo interessati a partecipare all’assegnazione delle supplenze, se aventi diritto) possono scegliere le istituzioni scolastiche per le graduatorie di istituto. Una procedura da non confondere con la scelta delle max 150 preferenze che solitamente viene collocata in una finestra temporale estiva (anche se quest’anno potremmo assistere a un anticipo, come avvenuto per la domanda per le GPS).
La differenza delle procedure
Contestualmente alla domanda per l’aggiornamento biennale delle GPS, è possibile, per le graduatorie di istituto, selezionare fino a 20 istituzioni scolastiche per ciascun grado o classe di concorso per cui si presenta domanda. In questo modo si prende parte all’attribuzione delle supplenze brevi e temporanee. Si tratta di quelle cattedre di durata limitata, assegnate direttamente dalle scuole.
Una procedura da non confondere con la prossima incombenza per i docenti precari: la scelta delle max 150 scuole, che viene collocata separatamente, di solito tra giugno e luglio. È una procedura rivolta a chi intende prendere parte all’assegnazione delle supplenze al 31 agosto o al 30 giugno.
Anche per le conferme sul sostegno
Procedura che dallo scorso anno, e anche in vista del prossimo, comprenderà anche la sezione riservata ai docenti di sostegno confermati su richiesta delle famiglie.
La scelta delle 20 sedi non coincide con quella delle 150 preferenze. Si tratta di due procedure distinte che portano a incarichi diversi. La scelta che si può effettuare fino al 16 marzo riguarda le supplenze brevi conferite dalle singole istituzioni scolastiche; invece, la scelta delle max 150 preferenze è funzionale agli incarichi assegnati mediante algoritmo.
