Supplenze annuali, cambia la procedura: niente più esclusione per chi non indica tutte le scuole

Non è ancora stata pubblicata l’ordinanza per l’aggiornamento delle GPS 2026, ma sappiamo già che una delle novità più importanti sarà la modifica del funzionamento dell’algoritmo che assegna le nomine da fine agosto in poi in base alle scelte presentate dai docenti interessati tramite domanda per le max 150 preferenze in estate.

La cancellazione dalla graduatoria

La modifica dell’algoritmo avrà un impatto significativo per la scelta delle cattedre e delle sedi delle supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche 2026-2027. Cosa cambia rispetto al passato, soprattutto riguardo quell’aspetto sempre contestato da sindacati e docenti e che molti tribunali hanno confermato essere inefficace accogliendo i ricorsi di molti docenti convinti di essere stati penalizzati?

La modifica principale sta nel fatto che l’aspirante non verrà più considerato rinunciatario. Il vantaggio è che questi docenti non saranno più penalizzati con la cancellazione dalla graduatoria gps. Niente penalizzazione per chi non esprime alcune scuole, alcuni comuni o anche interi distretti.

Il nuovo sistema di ripescaggio

Il nuovo algoritmo lavorerà il candidato sulla base della posizione in graduatoria e del suo punteggio, anche se ha espresso solo alcune preferenze. Al contrario di ciò che avveniva fino a oggi, non ci sarà alcuna penalizzazione da parte dell’algoritmo sotto forma di esclusione dai successivi turni di nomina.

Verranno lavorati quindi anche i candidati che scelgono un solo insegnamento o anche solo qualche insegnamento tra i tanti per cui avrebbero titolo a insegnare.

Il nuovo sistema di ripescaggio farà in modo che migliaia di aspiranti inseriti nelle GPS potranno liberamente inserire meno preferenze scegliendo solo insegnamenti mirati, quelli per cui davvero vogliono accettare l’incarico.

Ci saranno così meno esclusioni e contenziosi. Ora non resta che aspettare l’ordinanza, che dovrebbe confermare questi cambiamenti e soprattutto annunciare le date per la presentazione delle domande: dovrebbero essere 20 giorni tra metà febbraio e inizio marzo.