Anche in vista del prossimo anno scolastico i docenti non specializzati potranno ottenere la conferma sullo stesso posto di sostegno occupato quest’anno nel caso in cui le famiglie degli studenti lo riterranno opportuno e faranno formale richiesta al dirigente scolastico.
La domanda per le max 150 preferenze
La procedura coinvolgerà come sempre la domanda per le max 150 preferenze, che costituirà il momento di accettazione ufficiale da parte del docente destinatario di richiesta di continuità. Poi ci saranno come sempre le immissioni in ruolo e poi l’assegnazione degli incarichi di conferma sul sostegno con il bollettino zero prima del primo bollettino tramite algoritmo, che quest’anno sarà caratterizzato dalla nuova formula modificata con il nuovo sistema di ripescaggio di cui leggeremo nei prossimi giorni nell’ordinanza.
Le operazioni di continuità dei docenti di sostegno avvengono infatti solo dopo le immissioni in ruolo dalla prima fascia GPS sostegno. Non cambia anche quest’anno, infatti, l’ordine delle operazioni per l’assegnazione degli incarichi a tempo determinato e indeterminato. Si comincerà con le immissioni in ruolo ordinarie per poi proseguire, in caso di posti disponibili, con quelle straordinarie dalla prima fascia GPS sostegno.
Poi tocca alle assegnazioni provvisorie, che coinvolgono i posti in organico di fatto. Completate queste fasi che attengono ai contratti a tempo indeterminato, si passerà all’assegnazione delle supplenze, che coinvolge anche la conferma dei docenti di sostegno. Anzi, le conferme in base alla continuità danno priorità ai docenti che hanno ottenuto la continuità sul sostegno dando disponibilità al dirigente scolastico mediante la compilazione dell’apposita sezione nella domanda per le max 150 preferenze.
Chi può beneficiarne
La procedura riguarda i docenti con incarico annuale o fino al 30 giugno nel 2025/26. Per i non specializzati contano solo specifiche graduatorie.
Possono essere interessati alla conferma su richiesta della famiglia i docenti che, nell’anno scolastico 2025/2026, abbiano ricevuto un incarico su posto di sostegno con contratto al 30 giugno oppure al 31 agosto.
Non rientrano nella procedura le supplenze brevi, nemmeno quelle conferite fino al termine delle lezioni con inclusione degli scrutini finali.
Per i docenti specializzati sul sostegno non rileva la graduatoria di provenienza dell’incarico: la conferma può riguardare incarichi attribuiti da GaE, GPS o tramite interpello.
Differenze per i docenti non specializzati
Diversa la situazione per i docenti privi di specializzazione. In questo caso, la possibilità di conferma è subordinata alla provenienza dell’incarico.
Il contratto deve essere stato conferito da GPS seconda fascia oppure da GPS incrociata. Non danno diritto alla conferma gli incarichi assegnati tramite graduatoria di istituto.
Il ruolo della famiglia
La procedura prende avvio con un passaggio fondamentale: la richiesta formale da parte della famiglia dell’alunno. Solo in presenza di questa istanza potrà essere valutata la conferma del docente sul medesimo posto di sostegno per l’anno successivo, nel rispetto dei requisiti previsti.
