Conferma docente di sostegno su richiesta della famiglia: da chiarire alcuni aspetti, che succede in caso di passaggio di grado dello studente

Si avvicina la scadenza del 31 maggio, data entro la quale le famiglie che intendono confermare il docente di sostegno del proprio figlio dovranno inoltrare richiesta al dirigente scolastico che poi, verificata la disponibilità del posto e la sussistenza delle condizioni, avrà tempo fino al 15 giugno per confermare o meno la richiesta stessa.

Il cambio di grado

Ci sono ancora alcuni elementi di incertezza, anche alla luce del fatto che non tutti gli aspetti sono stati presi in considerazione dal decreto pubblicato dal ministero che regolamenta la conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia. Uno di questi aspetti, ad esempio, riguarda la validità della conferma del docente di sostegno nel caso di passaggio dello studente da da infanzia a primaria nella stessa scuola.

In questo caso, la continuità vale anche se lo studente cambia il grado? Questo è uno dei casi che non sono stati specificati dal decreto, e in questo senso sarà importante che nei prossimi giorni, entro la scadenza del 31 maggio, il ministero dia ulteriori delucidazioni sia alle famiglie che al dirigente scolastico che deve vagliare le eventuali richieste oltre che ai docenti interessati.

La scelta delle max 150 preferenze

La decisione finale da parte del docente, in ogni caso, arriverà solo a ridosso del nuovo anno scolastico, considerato che dopo la conferma da parte del dirigente scolastico e la comunicazione dell’esito della decisione alla famiglia e al docente entro il 15 giugno, in estate, l’insegnante interessato potrà compilare la domanda per la scelta delle max 150 preferenze per le supplenze. In quell’occasione, potrà decidere se rispondere in senso positivo o meno alla richiesta della famiglia.

Scelta max 150 preferenze

Questo significa che la decisione del docente non deve avvenire in tempi rapidi e che in ogni caso la richiesta della famiglia non è vincolante, dal momento che per una serie di ragioni il docente potrebbe decidere di rispondere negativamente. Senza dimenticare che la richiesta potrebbe non essere accettata da parte del dirigente scolastico, per una serie di ragioni tra le quali quelle oggettive, dal momento che il posto potrebbe non essere più disponibile.

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