Estensione assunzioni in ruolo da GPS anche su materia, a settembre la legge torna in Senato mentre chiudono le assunzioni in ruolo da GPS sostegno

La mancata proroga della normativa che consente le immissioni in ruolo da GPS sostegno (quella che si sta concludendo in queste ore potrebbe essere l’ultima opportunità per i docenti interessati) sta già facendo discutere. La prossima estate, salvo sorprese dell’ultimo momento che per il momento non sono in programma da parte del ministero, non ci sarà più la possibilità di ricorrere alla stabilizzazione dei precari da prima fascia sostegno delle Graduatorie provinciali per le supplenze.

L’estensione alle classi di concorso su materia

Quella che era vista come una versione ridotta del doppio canale di reclutamento docenti, cui si ambisce da diversi anni, verrà meno, e non sembra un buon segnale nei confronti di chi spera si possa estendere la modalità anche al posto comune.

I sindacati si stanno già muovendo nei confronti del ministero nel tentativo di far cambiare idea a chi amministra la scuola pubblica italiana. A cominciare da Anief, che approfitta della mancata proroga per rilanciare la richiesta del ripristino del doppio canale di reclutamento a regime, non solo prorogando le immissioni in ruolo da GPS sostegno anche per il prossimo anno, ma estendendolo anche sulle classi di concorso su materia.

Difficile che accada subito, e ne è consapevole anche il sindacato, per questo la richiesta e che se ne riparli almeno alla fine del PNRR (a dicembre ultimo concorso in ambito accordi con Bruxelles, il Pnrr 3).

A settembre legge all’esame del Senato

A settembre una possibilità in questo senso sarà rappresentata dalla ripresa della discussione in commissione al Senato della proposta di legge S 545 della senatrice Carmela Bucalo, vice coordinatrice del dipartimento Istruzione di Fratelli d’Italia.

Anief ricorda che con questa proposta di legge “si chiede al Parlamento l’immissione in ruolo dei precari, a partire dall’anno 2026/27 attraverso il doppio canale di reclutamento, direttamente da graduatorie GPS, da materia comune e da sostegno, ma anche la stabilizzazione di tutti i candidati risultati idonei al termine dei concorsi, a partire da quelli collegati al Pnrr, oltre che l’assunzione a tempo indeterminato dei docenti con diploma magistrale inseriti nelle GaE, assunti nei ruoli e poi tornati supplenti”.