Pubblicate le rettifiche alle graduatorie per i posti sostegno, oltre 7mila posti da assegnare

Sono in corso da parte degli Uffici Scolastici le pubblicazioni delle rettifiche delle graduatorie contestuali all’assegnazione della provincia nell’ambito della pocedura di chiamata veloce per il sostegno. Ancora qualche ora a disposizione degli Uffici Scolastici regionali per completare la procedura relativa alla compilazione degli esiti relativi alle domande presentate entro il 19 agosto da parte degli aventi diritto.

Oltre settemila posti da assegnare

La procedura si chiude infatti domani, giorno entro cui saranno assegnati oltre 7.000 posti, quasi tutti (più di 6.000) per la primaria. Una volta completata la procedura di pubblicazione delle graduatorie, si potrà patire con la fase 2, che consentirà ai destinatari di incarico di scegliere la sede e la scuola. Chi non presenta domanda per la fase 2 riceve una sede d’ufficio.

Il conferimento della nomina infatti comporta esclusione dalle future procedure di assegnazione supplenze Gps, graduatorie di istituto e interpelli, sanzione che scatta in caso di rinuncia. La sede sarà assegnata in via prioritaria al personale che si trova nelle condizioni previste dall’art. 21 e dall’art. 33, commi 5, 6 e 7, della legge 104/1992.

Gli effetti della rinuncia

Per usufruire di questo diritto, compilando la domanda bisogna allegare la documentazione comprovante il possesso dei requisiti.

Una volta ottenuta la nomina, scatta l’obbligo di accettazione entro 5 giorni, per comunicare esplicitamente l’accettazione della sede. La rinuncia o la mancata comunicazione della rinuncia hanno lo stesso effetto, ovvero l’esclusione dalle supplenze per l’a.s. 2025/26. Queste le rettifiche.

Ultimo anno?

La procedura relativa alla mini call veloce, appendice dello scorrimento della prima fascia sostegno gps conclusa il 13 agosto, dovrebbe essere all’ultima edizione quest’anno, venendo meno la proroga per il 2026 da parte del ministero, almeno per il momento. Si chiude qui la aprentesi di un parziale doppio canale di reclutamento limitato al sostegno, che nonostante evidenti carenze di posti, ha comunque ottenuto un buon riscontro. L’obiettivo dei sindacati e di una parte politica è far rientrare questa procedura in un progetto più ampio facente parte del doppio canale di reclutamento che comprenderebbe l’assunzione da Gps anche su materia.