Il vincolo triennale riguarda i trasferimenti e i passaggi di ruolo, ma non limita la possibilità per i docenti di ruolo di accettare supplenze annuali, la cui assegnazione prende il via, sulla carta, sabato 23 agosto.
Cosa succede da sabato
Dalla procedura di assegnazione supplenze Gps mediante algoritmo 2025 è difficile aspettarsi novità significative già il primo giorno, fosse solo in considerazione del fatto che quest’anno la procedura prevede una parte iniziale riservata alla fase zero per i docenti destinatari di continuità sul sostegno.
Quanto durerà questa fase? Difficile dirlo, considerato che si tratta di una novità assoluta. Questo potrebbe comportare qualche incertezza e tempi un po’ più lunghi, in ogni caso è una fase che produrrà un bollettino zero da non pubblicare, utile solo a una verifica interna da parte degli uffici scolastici su chi ha diritto alla nomina su continuità.
Quando scatta il vincolo triennale
In base a quanto sancito dal contratto sulla mobilità 2025/2028, i docenti beneficiari di trasferimento o passaggio su una scuola indicata come preferenza puntuale non possano presentare una nuova domanda per i tre anni successivi. E’ una norma che comprende tutte le tipologie di movimento, sia comunale che provinciale e interprovinciale. Non fanno riferimento a questa previsione normativa, invece i casi di precedenze previste dal contratto, come quelle legate alla Legge 104, e i trasferimenti d’ufficio o a domanda condizionata. Il vincolo non vale in questi casi.
Supplenze: cosa prevede l’articolo 47
Il vincolo sulla mobilità esta fuori dal capitolo supplenze. I docenti di ruolo, una volta superato l’anno di prova, possono accettare incarichi al 30 giugno o al 31 agosto, anche su altro grado di istruzione o classe di concorso. Per loro la titolarità della sede viene mantenuta senza assegni. Hanno solo diritto ad aspettativa non retribuita per tutta la durata della supplenza. Per loro dunque si seguono le regole valide per il personale assunto a tempo determinato.
Il nuovo passaggio di ruolo
Chi ha ottenuto trasferimento su una scuola scelta nello stesso comune dovrà aspettare per beneficiare di un nuovo passaggio di ruolo o trasferimento per tre anni, salvo rientrare nelle deroghe previste. Via libera invece all’accettazione degli incarichi annuali da GPS, se in possesso dei requisiti. In questo caso non si configura alcuna violazione del vincolo.