Si è chiusa oggi con la fine della finestra temporale per l’inoltro dell’istanza per le max 150 preferenze, la possibilità di inviare domanda per partecipare alle assunzioni da GPS sostegno 2025/26. Da domani, potenzialmente, gli uffici scolastici possono iniziare l’esame delle domande e le assunzioni per i docenti aventi diritto. Docenti che dovranno sottostare ai vincoli triennali e quinquennali, tranne che nel caso di specifiche deroghe previste dal contratto nazionale.
Procedura di assunzione e tappe fondamentali
Non è al momento prevista alcuna proroga alle immissioni in ruolo da GPS sostegno prima fascia, che quindi potrebbero essere all’ultima edizione se non arriveranno sorprese nei prossimi mesi, al momento improbabili.
L’ultima proroga per l’anno scolastico 2025/2026 è stata stabilita dal DL 19/2024, poi più nulla. La speranza è che possano poi rientrare nel più ampio doppio canale di reclutamento di cui si sta discutendo in commissione al Senato su proposta della senatrice Bucalo: un doppio canale che potrebbe comprendere sia posto comune che proseguire sul sostegno.
Chi ha presentato domanda entro i termini utili e otterrà un posto, firmerà un contratto a tempo determinato fino al 31 agosto, nella provincia di inclusione in GPS, anno di prova con lezione simulata davanti al Comitato di valutazione, e infine immissione in ruolo a tempo indeterminato, presso la stessa scuola dell’incarico iniziale. Potrebbero residuare ulteriori posti: andrebbero a finire nella procedura chiamata mini call veloce, dal 14 al 19 agosto, per i posti rimasti vacanti in altre province della stessa regione.
Vincoli di permanenza: triennio nella scuola e quinquennio sul sostegno
Chi invece verrà assunto per scorrimento della prima fascia Gps, sarà soggetto a un vincolo triennale nella scuola in cui presta servizio nel 2025/26. Durante questo periodo, non è consentito chiedere trasferimenti o assegnazioni provvisorie, né accettare supplenze su altre classi di concorso, salvo i casi di soprannumero o deroghe contrattuali.
Da tenere presente anche il vincolo quinquennale sul sostegno, comune a tutti i docenti stabilizzati su questa tipologia di posto. Un vincolo che preclude trasferimenti o passaggi solo su sostegno fino al completamento del quinquennio. Terminato questo periodo, via libera per chi vuole concorrere anche per posti comuni. Il conteggio considera anche il servizio svolto con contratto finalizzato al ruolo o supplenza su sostegno in periodo di prova.
Le deroghe valide per superare il vincolo triennale
Ci sono delle deroghe al vincolo triennale, ma non a quello quinquennale, per alcune specifiche situazioni previste dal CCNL 2019/21. Ne possono usufruire i genitori di figli minori di 16 anni, chi presta assistenza a familiari disabili secondo la Legge 104. Deroghe anche in caso di presenza di parenti ultrasessantacinquenni, condizioni di disabilità o invalidità. Chi rientra in queste fattispecie, può presentare domanda di mobilità anche prima del termine triennale, ma solo su posti di sostegno.
