In vista della procedura di agosto della mini call veloce 2025, diventa un momento fondamentale quello della pubblicazione delle sedi. Quando avverrà? E’ un compito degli uffici scolastici provinciali, che provvederanno una volta completate le operazioni di nomina dei docenti che sono iscritti nelle GPS e negli elenchi aggiuntivi.
Pubblicazione entro il 13 agosto
La data ultima di riferimento in questo senso è il 13 agosto 2025. Entro quella data, gli Usp pubblicheranno sui propri siti internet le sedi rimaste vacanti. Non è detto che ce ne siano e non c’è una garanzia di quante possano essere, dal momento che si tratta di un’eventualità che dipende da molteplici fattori.
La mini call veloce si attua infatti sui posti residui di sostegno per ogni ordine e grado di scuola. Si passa alla mini call veloce in seguito al completamento della fase provinciale relativa alle assunzioni con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo per i docenti di sostegno inseriti in prima fascia GPS.
La mancata indicazione delle sedi
La domanda si presenta online e consente di partecipare all’assegnazione dei posti vacanti in province diverse rispetto a quella di inserimento nelle GPS. E’ un’opportunità riservata ai docenti che fanno parte a pieno titolo della prima fascia delle GPS o nei relativi elenchi aggiuntivi per i posti di sostegno.
Per avere diritto a partecipare alla mini call veloce, è necessario aver partecipato alla procedura provinciale. Allo stesso tempo, bisogna non essere rinunciatari per mancata presentazione della domanda o per mancata indicazione di sedi. Possono partecipare alla mini call veloce sostegno i docenti che non hanno ottenuto una proposta di assunzione sulla specifica tipologia di posto di sostegno.
La domanda
In fase di presentazione della domanda, a cavallo di ferragosto dal 14 al 19, bisogna indicare la provincia desiderata (non deve essere per forza una e le(o più province di una medesima regione, anche diversa da quella d’inserimento nelle GPS) per la quale intendono partecipare le tipologie di posto di sostegno per le quali si vuole concorrere.
Una volta avviata la fase interprovinciale, gli UST non potranno più procedere a surroghe anche a eventuali rinunce pervenute rispetto alle assegnazioni provinciali effettuate.