Già dal prossimo anno scolastico la procedura di immissioni in ruolo sarà fortemente caratterizzata dalla novità introdotta nel recente decreto scuola che consente per i concorsi PNRR 1 e 2 il ricorso alla graduatoria fino al 30% dei posti banditi. La validità della graduatoria sarà di tre anni e servirà ad assegnare i posti residui che risulteranno eventualmente ancora vacanti dopo lo scorrimento della graduatoria dei vincitori.
Le prossime scadenze
Per il posto comune la scadenza per le immissioni in ruolo è domani, fatta eccezione eventuali scorrimenti. Per il sostegno invece da venerdì 1 agosto si procede allo scorrimento da GPS sostegno prima fascia ed elenco aggiuntivo facendo ricorso alle domande inviate entro oggi nell’ambito dell’istanza per le max 150 preferenze.
Quella del 30% è in ogni caso una percentuale che potrà essere superata, perché il 30% degli idonei va considerato oltre lo scorrimento della graduatoria per coprire i posti degli eventuali rinunciatari.
L’integrazione non avviene a valle, dopo lo scorrimento della graduatoria, e il Ministero ha deciso di pubblicare l’elenco degli idonei fino al 30% in modalità preventiva.
La reintegrazione della graduatoria
Questo comporta che se dovessero verificarsi rinunce entro il numero dei posti a bando, si dovrà procedere con lo scorrimento della graduatoria per poi integrare in un secondo momento l’elenco degli idonei.
Procedura che avrà inevitabilmente un impatto sulla scelta della sede. Secondo l’ufficio scolastico regionale del Piemonte, “in caso di rinuncia da parte di un vincitore si procederà alla reintegrazione della graduatoria e assegnazione del posto o dei posti resi vacanti ai soggetti interessati ma non già coinvolti nella convocazione precedenti”.