Il nuovo anno scolastico non è ancora iniziato, ma è già stata avviata da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito la macchina organizzativa che porterà al Concorso Pnrr 3, secondo dopo la fine della fase transitoria, ultimo nell’ambito degli accordi presi dall’Italia con Bruxelles e che hanno portato all’organizzazione ravvicinata di tre concorsi scuola negli ultimi mesi.
La predisposizione dei quesiti
Il primo passo da parte del ministero in questi giorni è stato quello di affidare al Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre la predisposizione dei quesiti che verranno poi somministrati ai docenti che prenderanno parte alle prossime procedure concorsuali per il reclutamento dei docenti su posti comuni e di sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.
Un vero e proprio bando al termine del quale la Direttrice Generale per il personale scolastico, Maria Assunta Palermo, ha determinato di affidare mediante procedura prevista dal d.lgs.36/2023. In precedenza, era stato inviato l’invito a più atenei in modo da stabilire il miglior prezzo scegliendo tra le varie candidature.
Alla fine l’offerta migliore è risultata proprio quella di Roma Tre, particolarmente vantaggiosa secondo il ministero dal punto di vista economico. Ha superato in questo modo quella pervenuta dall’Università di Salerno. Invece LUMSA si è tirata indietro, così come altri invitati che non hanno presentato alcuna offerta.
Le prossime scadenze di settembre e ottobre
Adesso l’appalto per la predisposizione delle domande, comporta la redazione di 2.250 quesiti: 750 per infanzia e primaria e 1.500 per la scuola secondaria di I e II grado. Dovranno essere rispettate le modalità definite nella lettera d’invito inserita nel decreto. L’accordo prevede un impegno economico di 105.000 euro. Provvederanno a redigere l’elenco dei quesiti docenti universitari dell’Ateneo romano, con attività formalizzate in apposita convenzione nel rispetto del d.lgs.36/2023.
Ci sarà tempo fino al 30 settembre 2025 per predisporre 400 quesiti per 8 sessioni relative a infanzia e primaria e 750 quesiti per 15 sessioni della secondaria. Un ulteriore mese di tempo per la restante parte da assicurare entro il 31 ottobre 2025, poi verrà bandito il Pnrr 3.