Le prime due settimane di agosto rappresentano per molti docenti le ultime possibilità di ottenere una immissione in ruolo mediante la procedura di scorrimento e nomina da GPS sostegno prima fascia. Una procedura che sta riservando anche qualche brutta sorpresa, come i casi dei docenti che hanno ottenuto una nomina il primo di agosto salvo poi scoprire che quei bollettini erano caratterizzati da errori e che sono stati annullati con conseguenti nomine revocate.
Le ultime possibilità di immissione in ruolo
A questo si aggiunge che visti i tempi risicati, le disponibilità sopravvenute non potranno confluire in un secondo turno di nomina, dal momento che non si farebbe in tempo a concedere ai nuovi destinatari di incarico i cinque giorni di tempo che la normativa riserva per accettare o rifiutare l’incarico.
Che prospettive ci sono allora per chi spera in un’immissione in ruolo in vista del prossimo anno scolastico? Chi non ha ricevuto ancora una nomina perché il sistema non ha raggiunto la propria posizione in graduatoria, ed è una condizione che riguarda la maggior parte dei docenti.
Il Pnrr 3 a dicembre
Infatti si può sperare in un posto da procedura straordinaria da GPS solo in presenza di posti vacanti, una volta esaurite le graduatorie di merito e le GAE. Qualche speranza ancora c’è per chi è in possesso dei requisiti, considerato che appena finito lo scorrimento delle nomine da gps sostegno prima fascia, inizierà la procedura di minicall veloce nelle province in cui risultano posti residui.
Non c’è da aspettarsi miracoli da questa procedura, considerato che i posi non saranno molti, soprattutto al Nord. L’ultima possibilità per questo 2025 resta poi la partecipazione al concorso PNRR3, che dovrebbe essere bandito entro la fine dell’anno. E’ di fatto al momento l’ultima possibilità come canale ordinario per l’immissione in ruolo, ultimo concorso previsto in ambito Pnrr, secondo dopo la fine della fase transitoria.