Alla vigilia del mese di agosto, mese storicamente caldo non solo dal punto di vista meteorologico ma anche della preparazione al prossimo anno scolastico, la situazione è particolarmente caotica con i sindacati che segnalano graduatorie sbagliate e procedure annullate. Il tutto a rendere ancora più complicate le procedure di immissioni in ruolo docenti.
L’allarme Uil
L’auspicio era di assistere a un miglioramento generale della situazione, sulla scorta dell’esperienza maturata negli anni passati, e invece se possibile è ancora peggio, con molte incertezze e una sensazione generale di approssimazione nell’approccio alle procedure che va a scapito dei docenti e del sistema scolastico in generale.
A lanciare l’allarme in un nota il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile.
A preoccupare maggiormente le segnalazioni che il sindacato sta ricevendo da diverse Regioni inerenti docenti idonei ai concorsi, individuati per l’immissione in ruolo, per i quali ci si accorge solo ora che i titoli dichiarati non sono validi.
Il caso delle Marche
Un mancato controllo preventivo sta mandando in tilt le segreterie. Il peccato originale è la fretta con cui le commissioni sono state costrette a lavorare su sollecitazione del ministero. Il risultato finale è che in alcune regioni, come nelle Marche, si sono già riscontrati errori materiali nelle graduatorie talmente gravi da costringere ad annullare intere procedure e a dover rifare le prove.
Una beffa per chi è precario e aspetta da anni una stabilizzazione. Bisogna considerare infatti che chi riceve una nomina in ruolo errata non potrà, in base alla normativa, sperare in una supplenza a tempo determinato per il prossimo anno scolastico. E così si assiste a revoca dell’immissione in ruolo e impossibilità di ricevere una nomina dalle GPS.
In attesa di chiarimenti dal ministero
Il sindacato ha chiesto un chiarimento urgente al Ministro per capire come si intende intervenire per risolvere una situazione che, ancora una volta, deve fare i conti con tempi ristretti visto l’accavallarsi di procedure in sequenza prima dell’inizio del prossimo anno scolastico.