Concorso Pnrr 3: per partecipare serve abilitazione o tre anni di servizio negli ultimi cinque anni, di cui almeno uno specifico

Subito dopo le vacanze estive sarà già il momento di pensare, per i docenti interessati, al nuovo concorso scuola che a fine anno chiuderà quella che può essere definita la trilogia Pnrr. Dopo i primi due concorsi concordati con l’Europa per l’assunzione di docenti nell’ambito del piano di resilienza, il ministero deve tassativamente bandire il Pnrr 3 entro la fine del 2025. Per le prove vere e proprie, tutto dovrebbe essere rimandato a inizio 2026, ripercorrendo un po’ le orme di quanto avvenuto con il Pnrr 2.

Bando Pnrr 3 simile al Pnrr 2?

Con la speranza che non avvenga un pasticcio simile, in riferimento al quesito sbagliato per alcune classi di concorso e regioni che ha paralizzato tutta la procedura per due mesi fino a portare alla necessità delle prove suppletive di maggio.

Il bando dovrebbe essere del tutto simile al Pnrr 2, e quindi diverso dal Pnrr 1, soprattutto nella parte che si riferisce alla soglia di sbarramento per l’accesso alla prova orale, pensata per ridurre il numero di promossi e accelerare la conclusione di tutta la procedura. Curiosità per il numero di partecipanti, considerato che le recenti normative introdotte nel decreto scuola che consentono l’assunzione degli idonei dei concorsi Pnrr finora svolti con l’istituzione poi dal 2026 delle graduatorie regionali a tempo indeterminato, potrebbero far decidere a chi ha già superato le prove di Pnrr 1 o Pnrr 2 di non partecipare, aspettando lo scorrimento degli elenchi.

Per partecipare serve l’abilitazione

Quel che è certo, è che per partecipare al concorso PNRR3 servirà l’abilitazione. Infatti in seguito alla fine della fase transitoria della riforma del reclutamento docenti, per accedere al concorso della secondaria bisogna essere in possesso di abilitazione specifica. Si potrà invece accedere con tre anni di servizio negli ultimi cinque anni, di cui almeno uno specifico.

Anche se il bando non è ancora stato pubblicato e non ci sono note ufficiali, la recente nota ministeriale inviata alle università e alle istituzioni AFAM con cui si sollecita alla conclusione del secondo ciclo dei percorsi abilitanti entro il 19 novembre, per permettere l’accesso al concorso PNRR3, vale più di mille dichiarazioni del ministro.