Inizia di fatto la settimana della seconda fase della procedura finalizzata alla conferma dei docenti di sostegno su richiesta della famiglia. Archiviata la decisione del Tar di non sospendere la nuova normativa, come richiesto dai sindacati, il ministero va avanti con questo progetto finalizzato a sostenere la continuità didattica, nel interesse in primis dell’alunno.
Gli aspetti sottovalutati
Spesso in questa marcia di avvicinamento all’attuazione delle conferme, da quando la norma è stata annunciata, le critiche si sono concentrate maggiormente sui diritti (legittimi, per carità) dei docenti e su eventuali svantaggi o vantaggi riservati alle diverse categorie di insegnanti.
Dimenticando, appunto, che questa normativa è stata pensata per tutelare studenti e famiglie in primis, che già vivono una condizione di disagio per la disabilità dei propri figli, e che quantomeno possono beneficiare di un minimo di continuità nella didattica e nei rapporti interpersonali.
Il ruolo di dirigenti scolastici e Glo
Che poi questa normativa possa prestarsi a critiche legittime e che sia perfettibile, è fuor di dubbio, così come è inevitabile che possano esserci implicazioni di un qualche genere inerenti pressioni o condizionamenti nella decisione di confermare o meno il docente. Qui entrerà in gioco la valutazione del dirigente scolastico e del Glo, che dovranno vigilare attentamente in modo da scremare le richieste, accordando solo quelle che risultano evidentemente finalizzate all’interesse dello studente.
Nel frattempo, essendo una normativa nuova, è caratterizzata dalla necessità di una serie di precisazioni da parte di ministero e uffici scolastici. In particolare per la conferma del supplente già assunto al 31 agosto o 30 giugno su posto di sostegno per.
L’Ufficio Scolastico di Bari nelle ultime ore ha specificato che i docenti destinatari di richiesta, potranno essere confermati a prescindere dal tipo di posto oggetto di conferma. Questo significa che un insegnante che ha svolto nell’a.s. 2024/25 18 ore e ora viene confermato solo per 9 ore, viene considerato confermabile in toto. Altra precisazione importante riguarda i docenti per i quali verrà disposta la conferma, che verranno esclusi dalla partecipazione ad altre operazioni di conferimento degli incarichi a tempo determinato. Naturalmente solo se la conferma andrà a buon fine, altrimenti rientreranno tra i docenti disponibili per accettare nuovi incarichi mediante algoritmo.