Algoritmo supplenze 2025: il 15 giugno scadono i termini per la disponibilità ad accettare gli incarichi anche per il prossimo anno

Da oggi non è più possibile presentare richiesta per ottenere al conferma del docente di sostegno del proprio figlio anche per il prossimo anno scolastico. I termini fissati dal ministero sono scaduti ieri, e adesso si apre la fase riservata ai dirigenti scolastici che devono raccogliere le prima adesioni di massima da parte dei docenti destinatari della richiesta ed eventualmente procedere con l’inserimento dei dati in piattaforma Sidi.

La disponibilità in questa fase

Attenzione: la disponibilità data dai docenti in questa fase non è vincolante, ma è vincolante il rifiuto. Cosa significa? Che se un docente in questo momento comunica al dirigente scolastico di essere disponibile alla supplenza, la procedura va avanti e verrà poi perfezionata in sede di assegnazione algoritmica, con precedenza assoluta. Decisiva sarà poi quindi la compilazione nell’ambito della domanda per le 150 preferenze della sezione relativa alla conferma della supplenza.

Questo significa che se nel frattempo il docente cambia idea, per non ottenere la conferma dovrà semplicemente disertare l’apposita sezione nella domanda per le 150 preferenze che come sempre sarà compilata tra fine luglio e inizio agosto.

La valutazione del Glo

Diventa invece vincolante in questo momento il rifiuto, perché se fin da ora il docente comunica di non voler accettare la conferma, tutta la procedura si ferma e il dirigente scolastico non provvede ne all’inserimento dei dati dell’insegnante destinatario della conferma in piattaforma, né avvia la valutazione da parte del Gruppo di Lavoro Operativo per l’Inclusione (GLO), che dovrà esprimere parere motivato in senso positivo o negativo.

In ogni caso la scadenza per questa seconda fase è fissata al 15 giugno.

Tornando alla domanda per le 150 preferenze, per i docenti destinatari di conferma è indispensabile fare particolare attenzione alle modalità di compilazione, considerato che questo potrà influire pesantemente sull’eventuale completamento della cattedra. Come gli altri colleghi, infatti, sarà necessario inserire le tipologie di posto che intende accettare: cattedra intera fino al 31 agosto, cattedra fino al 30 giugno, spezzoni, combinazione di queste opzioni.

Toccherà poi agli Uffici Scolastici Territoriali ricorrere all’algoritmo per simulare l’assegnazione delle supplenze, a prescindere da classe di concorso o durata dell’incarico. Se il nome del docente figura in uno qualsiasi degli esiti della simulazione, scatta il diritto alla conferma, ma solo se l’assegnazione ottenuta corrisponde esattamente a quanto richiesto dal docente.

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