Sta passando sotto traccia il contenuto del decreto 45 del 7 aprile del 2025, che potrebbe avere un forte impatto sul futuro del reclutamento in Italia. Il decreto è attualmente in discussione alla VII commissione del Senato. Una gestazione che non sarà semplice anche alla luce dei numerosi emendamenti presentati. Ora non resta che aspettare che venga convertito in legge, per toccare con mano le novità in ambito riforma del sistema di reclutamento dei docenti.
Bandi a inizio anno
Una delle novità riguarda la calendarizzazione dei prossimi concorsi scuola. Negli ultimi anni abbiamo assistito a bandi pubblicati a fine anno, come avvenuto per il Pnrr 2 ancora in corso di svolgimento. Lo stesso dovrebbe valere per i prossimo e ultimo concorso in ambito Pnrr, il 3, che dovrebbe essere bandito a fine anno.
Nel decreto invece è sancito che in futuro la tempistica per i bandi dovrebbe cambiare, con pubblicazione fissata sempre nei primi mesi dell’anno. L’obiettivo è evitare i ritardi verificatisi negli ultimi anni con frequenti sovrapposizioni con altri adempimenti dell’anno scolastico, come l’assegnazione delle supplenze in estate.
Assunzioni in estate
Per questo, si procederà con bandi a inizio anno che consentiranno l’espletamento delle procedure e la loro conclusione in tempo utile. L’obiettivo è riuscire a effettuare le assunzioni nei mesi estivi precedenti all’anno scolastico di riferimento.