Corsi Indire per triennalisti: vale anche l’anno in corso per il servizio? Cosa dice il ministero

Uno dei dubbi in queste ore successive alla pubblicazione da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito dei decreti per l’avvio dei corsi Indire e universitari per la specializzazione sul sostegno riguarda il requisito per i triennalisti dell’aver svolto “almeno tre anni di servizio specifico negli ultimi cinque”. In molti si stanno chiedendo se si può considerare anche l’anno scolastico 2024/25 e da quando decorrono i cinque anni.

Il servizio valido

L’anno scolastico è valido se il servizio è stato prestato per almeno 180 giorni. Oppure se è stato prestato continuativamente dal 1° febbraio agli scrutini finali. Per la scuola dell’infanzia vale il 30 giugno.

Bisogna dunque considerare la solita modalità di conteggio dell’annualità di servizio, come indicata dall’art. 11, comma 14, delle legge n. 124/99. Il servizio è valido se specifico per tutti e tre gli anni per il grado di scuola richiesto. Indispensabile anche essere in possesso del titolo di accesso, ossia del titolo di studio che permette l’accesso al grado richiesto (entro la data di scadenza per la presentazione della domanda).

Tornando al quinquennio di riferimento, al momento il decreto non lo specifica nel dettaglio. Sappiamo che sono disponibili in base all’allegato B al decreto 52.662 posti, suddivisi per grado di scuola e regione – i posti attivabili.

La priorità di accesso

La priorità per l’accesso ai corsi sarà dato ai docenti in possesso dei 3 anni di servizio entro l’anno scolastico 2023/24.

Ma potrebbero esserci anche dei posti residui. In questo caso, ci sarebbe spazio anche per i docenti che maturano la terza annualità nell’anno scolastico 2024/25. Bisogna anche tenere presente che nelle intenzioni del ministero, ancora non ufficiali, c’è la volontà di avviare un secondo ciclo di corsi indire entro il 31 dicembre 2025.

Le modalità con cui si procederà sono indicate nel decreto:

“I percorsi sono attivati con un numero di corsisti compreso fra le cinquanta e le centocinquanta unità distinti per ogni grado di istruzione, fino al raggiungimento del numero massimo di posti assegnati all’INDIRE e alle Università.

In caso di eccedenza di iscrizioni, l’INDIRE e le Università stilano proprie graduatorie distinte per grado di istruzione, assegnando priorità ai docenti con un numero di anni di servizio su posto di sostegno superiore a tre nel quinquennio di riferimento.
A parità di posizione prevale il docente più giovane.

I posti residui

Nel caso di mancato accoglimento dell’istanza di iscrizione, l’interessato può verificare la disponibilità di posti residui presso i percorsi autorizzati ai sensi del presente decreto.”

Ricapitolando, verrà data priorità ai candidati con i tre anni di servizio entro il 31 agosto 2024. In caso di domande in numero superiore per il grado richiesto per l’Università considerata, si stilerà una graduatoria sulla base del numero di anni superiore a tre nel quinquennio.

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