Dopo Pasqua ci sarà l’accelerazione decisiva per l’avvio dei Corsi Indire utili alla specializzazione sul sostegno di chi ha tre anni di servizio negli ultimi cinque e di chi ha acquisito abilitazione estera rinunciando a qualunque contenzioso.
La validità dei Corsi Indire
La specializzazione Indire sarà erogata sia da Indire stessa, sia dalle università, sempre in convenzione con Indire. I corsi universitari avranno valenza anche all’estero. I Corsi Indire valgono come titolo di specializzazione non universitario per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. Questo significa che avranno validità unicamente in ambito nazionale all’interno del sistema educativo di istruzione.
Dunque i titoli rilasciati da INDIRE, non universitari, non saranno riconosciuti a livello europeo. Ciò significa che non saranno spendibili negli altri paesi membri. Questo può essere un problema relativo, per chi ha intenzione di continuare a insegnare in Italia.
Le questioni ancora in sospeso
In ogni caso non viene messa in dubbio la validità di questi titoli per le supplenze e le assunzioni.
Ciò che invece è ancora da chiarire, ed è un aspetto decisamente più importante, è se il titolo INDIRE sarà valido per assegnare punteggio allo stesso livello di quello universitario nelle GPS. Dubbi anche circa la validità per l’accesso ai concorsi pubblici per il ruolo e per l’inserimento nei percorsi di carriera scolastica.
Prima dell’avvio dei corsi stessi, saranno necessari chiarimenti da parte del ministero per fare in modo che le scelte dei corsisti specializzandi siano effettuate con la consapevolezza di tutti gli elementi possibili, in modo da evitare possibili polemiche a percorsi completati e a titolo conseguito.