Da settembre 1866 posti in più per le assunzioni sostegno 2025 ma su posto comune taglio di 5560 docenti

I numeri contenuti nella nota pubblicata dal Ministero dell’Istruzione, la n. 93862 dei giorni scorsi, per la precisione di due giorni fa, confermano quanto anticipato nelle scorse settimane per quel che riguarda le intenzioni da un lato di allargare l’organico docenti di sostegno, dall’altro lato di operare tagli che non potranno non suscitare polemiche.

La determinazione del personale

La nota pubblicata dal ministero lo scorso 17 aprile 2025 contiene le istruzioni operative utili alla determinazione dell’organico del personale docente e educativo in vista del prossimo anno scolastico, il 2025/2026. La nota anticipa la definizione da parte del Ministro dell’istruzione e del merito dello schema di decreto che verrà diramato insieme al Ministro dell’economia e delle finanze.

Non ci sono novità rispetto a quanto anticipato in sede di presentazione della legge di bilancio 2025. Il prossimo anno scolastico sarà caratterizzato da una decurtazione dell’organico docenti, nello specifico ci saranno 5.560 docenti in meno su posto comune.

L’aumento dei docenti di sostegno

Il taglio avverrà a livello regionale in base a una divisione rapportata al calo percentuale degli alunni registrato in ciascuna regione.

L’unica nota positiva è l’aumento dei docenti di sostegno: ce ne saranno 1.866 docenti in più, come previsto dall’articolo 1, comma 567, della legge 30 dicembre 2024, n. 207. Il prossimo anno scolastico quindi, anche in virtù del previsto aumento degli alunni che avranno bisogno di docenti di sostegno, la dotazione organica dei posti di sostegno è stata incrementata di 1.866 unità.

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