A ridosso delle festività di Pasqua Noipa rende visibile all’interno dell’area riservata di ciascun dipendente della scuola il cedolino con i dettagli dello stipendio di aprile per il personale docente e ATA assunto con contratto a tempo indeterminato o determinato fino al 31 agosto o 30 giugno 2025. Se le cifre erano già note da diversi giorni, la pubblicazione del cedolino consente di capire nel dettaglio le motivazioni di una cifra per molti più bassa del previsto.
L’indennità di vacanza contrattuale
La conferma riguarda l’inserimento nello stipendio di aprile della nuova indennità di vacanza contrattuale, quella prevista per il triennio 2025-2027. Gli importi fanno riferimento a quelli inseriti nella tabella della Ragioneria Generale dello Stato.
La cifra minima è rappresentata dagli 11,42 euro per un docente laureato di scuola secondaria di II grado (0-8 anni). Non è di molto superiore quella massima, di 17,75 euro per lo stesso docente con un’anzianità da 35 anni. Scende a 8,21 euro per un collaboratore (primo gradone stipendiale), 11,99 euro per i funzionari ed EQ.
Come confermato, non è presente nemmeno ad aprile la voce relativa al taglio del cuneo fiscale, approvato nella Legge di Bilancio 2025. Una misura prevista da gennaio 2025, ma ancora latitante negli stipendi degli ultimi mesi. Un aumento di stipendio indiretto di circa 80 euro al mese che, quando verrà inserita, sarà comprensiva anche del saldo degli arretrati da gennaio 2025.
Il taglio del cuneo fiscale
Il sindacato FLC CGIL sottolinea che: “Con il cedolino del mese di aprile un consistente numero di lavoratori della scuola e dell’Afam, pagati tramite Noipa (il sistema informatico e di calcolo del Ministero dell’Economia) si vedrà ridotto il netto in busta paga anche di oltre 100 euro netti, senza alcuna spiegazione da parte dell’ente pagatore”.
“Ciò è dovuto al mancato adeguamento della piattaforma informatica rispetto alle novità della Legge di bilancio introdotte da gennaio 2025. Da quella data, infatti, è entrato in vigore il nuovo meccanismo di riduzione del cuneo fiscale che ha sostituito il precedente, di riduzione del cuneo contributivo”.
Per quel che riguarda invece le detrazioni, sono presenti anche questo mese (da marzo fino a novembre) quelle regionali e comunali.
