Molti docenti stanno procedendo in questi giorni all’inserimento negli elenchi aggiuntivi della prima fascia Gps. Una procedura che consente a chi ha ottenuto ad esempio l’abilitazione successivamente alla chiusura dell’aggiornamento gps 2024 di inserirsi in coda in elenco e partecipare alla prossima procedura di assegnazione supplenze in estate mediante algoritmo indicando prima le max 150 preferenze. Va da sé che in virtù dell’inserimento in coda ottenere un incarico gradito potrebbe essere non semplice, ma dipende anche dalla concorrenza e dalla provincia nella quale ci si inserisce.
I dati non importati
Alcuni candidati che sono già inclusi nelle GPS potrebbero riscontrare durante l’inserimento che tutte le graduatorie dichiarate risultano escluse o cancellate.
In questo caso la domanda può essere inserita in un’altra provincia. Chi si trova in questa condizione, noterà che i dati della domanda GPS non verranno importati sull’istanza degli elenchi aggiuntivi. I candidati che selezionano una provincia differente da quella delle GPS devono sottoscrivere la dichiarazione del cambio provincia
Non è una situazione che si presenta frequentemente ma non è nemmeno così rara. Chi potrebbe riguardare? Ad esempio vale per coloro i quali l’anno scorso si sono inseriti nelle GPS di II fascia.
I titoli non validi
Dopo l’inserimento, gli Uffici scolastici hanno provveduto a effettuare i controlli sui titolo di accesso e in alcuni casi questi potrebbero essere stati riscontrati come non validi. Questi candidati che adesso stanno provvedendo all’inserimento in prima fascia mediante gli elenchi aggiuntivi visualizzano le graduatorie come escluse o cancellate. Per loro vale la procedura che consente di cambiare provincia dichiarando comunque di non aver chiesto il depennamento.