Aprile, secondo le anticipazioni sindacali, doveva essere un mese di ripresa per gli stipendi dei docenti e del personale ata, e invece a giudicare dai primi riscontri si tratta di un’ennesima delusione. Il personale scolastico, in seguito all’a conclusione degli aggiornamenti della piattaforma NoiPA, ha potuto visionare l’importo. Una possibilità riservata al personale docente e ATA a tempo indeterminato o determinato con contratto al 31 agosto o 30 giugno 205.
Il taglio del cuneo fiscale
Chi ha già provveduto all’accesso alla propria area riservata, ha riscontrato cifre deludenti. Il motivo è che il previsto aumento inerente la nuova indennità di vacanza contrattuale è stato assorbito dalle addizionali.
La parte più consistente che avrebbe dovuto consentire una busta paga più pesante, il taglio del cuneo fiscale, per il momento non è stato inserito.
Non è sufficiente dunque l’inserimento dell’indennità di vacanza contrattuale, che non rappresenta un vero e proprio aumento ma un bonus pagato in anticipo rispetto alla firma del Contratto, è simile o inferiore ai mesi scorsi o di aprile dello scorso anno.
Il rinnovo di contratto vero e proprio che porterà all’aumento degli stipendi per ora è ancora lontano.
Tra pochi giorni il cedolino
Ancora nessuna conferma da parte del ministero circa la possibilità di un secondo cedolino prima di Pasqua contenente il taglio del cuneo fiscale e gli arretrati che dovrebbero ammontare a poco più di 300 euro in media. Non resta che aspettare il cedolino, visibile a breve, per capire in base alla propria posizione personale i dettagli dello stipendio.
