Graduatorie Gps e supplenze, Scuola

Differimento della presa di servizio per giustificato motivo: contratto avrà decorrenza giuridica da data della nomina e decorrenza economica da data di assunzione in servizio

In attesa del conferimento degli incarichi relativi alle supplenze Gps, i candidati interessati a una cattedra possono trovarsi nella condizione di dover ricorrere al differimento della presa di servizio per giustificato motivo. Si tratta di una fattispecie contemplata dalla normativa, già prevista all’interno dell’annuale circolare sulle supplenze a.s. 2022/23 diramata prima dell’avvio della procedura informatizzata di presentazione delle domande.

I casi più frequenti

La normativa infatti consente al personale a tempo determinato la possibilità di differire la presa di servizio per i casi contemplati dalla normativa, ovvero quelli che costituiscono un giustificato motivo. I casi più frequenti di richiesta di differimento della presa di servizio sono maternità, malattia, infortunio.

All’interno della categoria della maternità, c’è quello inerente l’interdizione per gravi complicanze della gestazione. Quindi è consentito a un docente che deve prendere servizio il primo settembre, di differire la presa di servizio nel caso in cui si trovi in malattia per i giorni successivi all’avvio della collaborazione.

Valutazione rimessa al dirigente scolastico

Allo stesso modo, una docente in maternità non prenderà servizio ma firmerà il contratto, per poi tornare al lavoro al termine del congedo. Ma ci possono essere molti altri casi. L’importante è che si tratti di casi che rientrano nel “giustificato motivo”, valutazione che spetta al Dirigente Scolastico.

Niente retribuzione nel periodo in cui non si lavora

In caso ad esempio di partecipazione ad un concorso, la situazione andrà comunicata al Dirigente Scolastico della scuola che provvederà a decidere se ci sono le condizioni per consentire al docente di differire la presa di servizio.
Il differimento della presa di servizio preclude la retribuzione relativa al periodo di mancata prestazione lavorativa. Il contratto avrà decorrenza giuridica dal primo settembre ma decorrenza economica dalla data di assunzione in servizio. Chi non assume servizio senza giustificato motivo entro il termine stabilito, decade dalla nomina.