Pubblicità
Scuola

Niente tagli scuola, Salvini conferma: “In questo momento non è utile”

Difficile capire se davvero ministro dell’Istruzione e vice premier non sapessero nulla dell’inserimento in Legge di Bilancio dei tagli alla scuola. Paradossalmente non è nemmeno semplice stabilire se sia una giustificazione o un’aggravante che due figure apicali della maggioranza con Valditara e Salvini fossero all’oscuro della decisione di tagliare 7mila posti in vista del prossimo anno.

La posizione di Salvini

In ogni caso, le reazioni a questo provvedimento non sono tardate ad arrivare e hanno portato all’annuncio, da ufficializzare, della volontà di correre ai ripari annullando i tagli trovando le coperture che le li rendano non più indispensabili per far quadrare i conti in vista della prossima manovra 2027.

Salvini, dopo aver ammesso di non saperne nulla, spiega che l’intenzione è fare qualcosa perché così non va bene: “Sul tema della scuola, l’abbiamo detto chiaramente, fare dei tagli in un momento come questo non è utile”.

Da capire se l’utilità cui fa riferimento Salvini va intesa per il mondo dell’istruzione o per l’immagine della maggioranza in vista delle prossime elezioni che ormai si stanno avvicinando. In ogni caso Salvini ha spiegato che il Parlamento serve a portare nella manovra il contributo che arriva dalla società civile, e la scuola è il primo esempio.

Le pensioni

Più ampio ma sempre collegato e collegabile alla questione scolastica quella pensionistica. Resta sul tavolo la proposta di abbassare l’età pensionabile mandando in pensione (in questo caso prima possibile) la riforma Fornero. L’obiettivo della Lega, che coinvolgerebbe anche i docenti, è quello di consentire di scegliere di andare in pensione a 64 anni invece che a 67. Per farlo Salvini assicura che il suo partito vuole investire “più energie e soldi possibili”.

La posizione di Valditara

Come detto anche Valditara sembra non sapesse nulla dei tagli. Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha incontrato i vertici di Uil e Uil Scuola. La Uil sostiene che “Il ministro Valditara si è impegnato a lavorare per trovare le risorse necessarie per annullare i tagli agli organici della scuola previsti dal disegno di legge di Bilancio”.

Lascia un commento