A breve dovrebbe partire il terzo ciclo Indire per la specializzazione sul sostegno. Non ci sono ancora date certe sull’avvio dei percorsi, né se saranno avviati sia per i triennalisti che per gli specializzati estero. Le indicazioni parlano di una maggiore probabilità per chi ha insegnato per tre anni e può vantare dunque esperienza specifica, mentre per chi ha ottenuto il titolo fuori dai confini nazionali al momento non ci sono troppe possibilità di un nuovo ciclo di specializzazione abbreviata.
30mila nuovi specializzati in due anni
In queste ore il ministro Valditara ha avuto modo di difendere nuovamente il valore dell’introduzione dei nuovi corsi abbreviati per la specializzazione sul sostegno, sottolineando la preparazione che contraddistingue coloro i quali ottengono il titolo mediante questo percorso. Non si è però sbilanciato sulle tempistiche né sulle caratteristiche di un prossimo ciclo: “Al fine di assicurare l’impegno di docenti sui posti di sostegno sempre più qualificati, abbiamo introdotto una nuova offerta formativa con Indire, che ha generato 30.000 nuovi specializzati in due anni“.
Valditara ha però difeso il valore di percorsi tropo spesso criticati, ma che consentono di valorizzare l’esperienza conferendo una specializzazione a costi decisamente più contenuti rispetto al Tfa, senza però penalizzare la preparazione dei docenti: “Il successo prodotto da questi percorsi è confermato dai dati concorsuali e infatti i candidati in possesso di questo nuovo titolo di specializzazione hanno ottenuto risultati mediamente superiori a quelli registrati dai candidati al TFA universitario, 10% in più circa”.
Formazione a cifre contenute
Ha sottolineato sulla sua pagina Facebook l’efficacia di questi percorsi anche Mario Pittoni, responsabile istruzione della Lega: “INDIRE dà la possibilità di completare la formazione con una cifra contenuta, soddisfacendo tra l’altro la richiesta europea di alzare la percentuale di specializzati sul sostegno decisamente troppo bassa al Nord”. Nelle prossime settimane, come anche anticipato dal presidente Indire Manfredi, dovrebbero esserci novità sull’avvio del terzo ciclo.