Asset Scuola - Ricorso supervalutazione servizio civile e militare
Concorsi

Cancellazioni graduatorie concorsi straordinari e GAE: domani scade il termine, i docenti coinvolti

Scade domani, venerdì 30 ottobre 2026, il termine entro il quale dovranno essere completate le operazioni di cancellazione dei docenti da alcune graduatorie. La scadenza è stata fissata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con una nota contenente le indicazioni per aggiornare le graduatorie in vista dell’anno scolastico 2026/2027, chiarendo quali insegnanti devono essere cancellati e quali graduatorie restano escluse. Dovranno provvedere gli Uffici scolastici regionali.

Chi è coinvolto

Le cancellazioni riguardano principalmente le Graduatorie ad esaurimento (GAE) e quelle dei concorsi straordinari. Sono interessati soprattutto i docenti che hanno rinunciato alla nomina in ruolo. Il Ministero precisa che devono essere considerati rinunciatari anche coloro che occupano una posizione migliore rispetto all’ultimo candidato nominato non riservista. In questi casi, la cancellazione riguarda esclusivamente la graduatoria della classe di concorso o della tipologia di posto interessata dalla rinuncia.

Ma sono coinvolti anche gli insegnanti che hanno superato il periodo di prova e ottenuto la conferma in ruolo. Per procedere alla cancellazione devono però essere soddisfatte contemporaneamente tre condizioni: il docente deve essere stato immesso in ruolo, oppure aver ottenuto un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, nel 2025/2026 o negli anni precedenti; deve aver svolto il periodo di prova nel 2025/2026 e deve risultare confermato in ruolo a partire dal 2026/2027.

Non è quindi sufficiente aver ottenuto una nomina a tempo indeterminato: la cancellazione prevista dalla nota ministeriale è subordinata anche al superamento del periodo di prova e alla successiva conferma in ruolo.

Chi è escluso

Restano invece escluse dalle cancellazioni le GPS e, a partire dall’anno scolastico 2026/2027, anche le graduatorie dei concorsi ordinari. Si tratta di un chiarimento importante, perché i docenti confermati in ruolo non saranno eliminati da queste graduatorie sulla base della procedura indicata dal Ministero.

Per i concorsi straordinari, le operazioni interessano soltanto le procedure espressamente individuate nella nota, tra cui quelle disciplinate dai decreti del 1° febbraio 2018 n. 85, del 23 aprile 2020 n. 510 e del 6 maggio 2022 n. 1081. Non si tratta, dunque, di una cancellazione generalizzata da tutte le graduatorie concorsuali.

Le operazioni saranno effettuate direttamente dagli Uffici scolastici regionali, senza necessità di presentare domande da parte degli insegnanti. Entro il 2 novembre 2026 gli Uffici dovranno comunicare al Ministero l’avvenuta conclusione delle procedure. Per le graduatorie ancora utilizzate per le immissioni in ruolo, le cancellazioni dovranno essere effettuate prima degli ulteriori scorrimenti, così da evitare interferenze con le operazioni di assunzione.

Lascia un commento