Scuola

Studenti tornano in piazza, Valditara: “Non è sfasciando tutto che si migliora la scuola”

Torna l’incubo delle proteste violente in piazza con l’annuncio di un nuovo sciopero previsto per venerdì 30 ottobre, e allora sono di attualità le parole pronunciate qualche giorno fa dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara sul modo di protestare degli studenti, con l’auspicio che ciò che è avvenuto qualche giorno fa non si ripeta ancora.

L’importanza del dialogo

“Serve il dialogo e non l’atto del distruggere qualsiasi cosa. Il messaggio che lancio è quello della valorizzazione della rappresentanza. Ci sono consulte studentesche elette da tutti gli studenti e con le quali noi abbiamo avviato un dialogo concreto e importante”.

L’importanza del dialogo, secondo il ministro dell’Istruzione, viene troppo spesso sottovalutata e invece ha la sua grande importanza: “Anche questo è stato il frutto di un dialogo proficuo ed incisivo che abbiamo intrapreso con le consulte studentesche, che avevano chiesto una riflessione su come sarà la scuola del futuro. E io mi sono complimentato con loro, perché le loro proposte anche nel campo della didattica sono davvero molto stimolanti e interessanti. Sono esempi di come il dialogo possa migliorare la scuola italiana. Non è sfasciando tutto e occupando che si migliora la scuola italiana, quindi il mio appello è al dialogo, al confronto e ad una collaborazione serena e costruttiva”, ha spiegato Valditara.

Protesta senza fondamento

Oltre alle modalità della protesta, Valditara aveva anche contestato le motivazioni dietro le manifestazioni in piazza degli studenti, soprattutto quelle contro la scuola e le politiche intraprese dalla maggioranza negli ultimi anni: “Il confronto deve basarsi su dati reali: è falso che ci sia stata una diminuzione di risorse destinate alla scuola durante questi quattro anni. Gran parte delle proteste che si svolgono in questi giorni nelle scuole non ha un fondamento razionale. Partiamo da dati veri e non inganniamo gli studenti”, ha tenuto a precisare Valditara.

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