Economia e Fisco

Aumento stipendio docenti: il ministero pensa a contrattazione separata per adeguare le retribuzioni al resto della funzione pubblica

Una contrattazione separata per gli insegnanti rispetto al resto della funzione pubblica. Il ministro dell’Istruzione Valditara ha sottolineato negli ultimi tempi più volte i tre rinnovi successivi di contratto scuola sottoscritti dall’attuale Governo, evidenziando con soddisfazione come si tratti di risultati mai raggiunti da altri esecutivi e che hanno consentito aumenti lordi di oltre 400 euro.

L’adeguamento delle retribuzioni

Ma sa anche che tutto ciò non basta, e che le retribuzioni dei docenti sono ancora indietro rispetto ai colleghi della pubblica amministrazione, ai colleghi europei e in generale rispetto all’aumento del costo della vita. Per questo, pensa già a una strategia che consenta ulteriori adeguamenti.

Intanto ci sono già le risorse stanziate per il prossimo rinnovo di contratto scuola, che arriverà dopo la sottoscrizione della parte normativa di quello attuale, ancora in discussione all’Aran tra sindacati e ministero. Ma per consentire di colmare davvero il gap salariale che affligge i docenti (e in generale tutto il personale scolastico), il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, pensa a una contrattazione collettiva per il personale scolastico distinta da quella del resto della pubblica amministrazione.

La contrattazione separata

“Dobbiamo andare verso una contrattazione separata, specifica per la scuola, rispetto al resto della funzione pubblica“. Lo ha annunciato nel corso di un incontro con l’associazione ANP. Una soluzione che secondo il ministro consentirebbe di favorire una maggiore competitività delle retribuzioni.

Secondo i dati dell’Ocse, i docenti della scuola dell’infanzia guadagnano in media il 36% in meno rispetto ai lavoratori con un livello di istruzione analogo. Invece nella scuola secondaria di primo grado il gap è addirittura del 33%.

Per questo la prossima contrattazione diventerà decisiva per provare a colmare ulteriormente questa differenza con i colleghi dei docenti e in generale del perosnale scolastico. Nel frattempo si discute di quattordicesima ai docenti, riscatto gratuito (o quantomeno agevolato) della laurea e buoni pasto per docenti e ata.

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