Graduatorie, Gps e supplenze

Ecco i nuovi posti in deroga disponibili a ottobre: le supplenze al 30 giugno 2027

Anche per l’anno scolastico 2026/2027 vengono autorizzati migliaia di posti di sostegno in deroga, destinati a garantire il diritto allo studio degli alunni con disabilità quando i posti previsti nell’organico dell’autonomia risultano insufficienti. Le assegnazioni vengono effettuate sulla base delle esigenze delle scuole e, per i posti residui dopo le operazioni del personale di ruolo, sono previste supplenze dalle GPS fino al 30 giugno. Di seguito la situazione aggiornata regione per regione, con le ultime autorizzazioni e rettifiche.

La situazione regionale

In Abruzzo, per la provincia di Chieti risultano 101 posti nella scuola dell’infanzia, 290 nella primaria, 300 nella secondaria di primo grado e 434 nella secondaria di secondo grado. A Pescara sono invece previsti 93 posti per l’infanzia, 375 per la primaria, 263 per la secondaria di primo grado e 331 per quella di secondo grado.

In Basilicata sono stati autorizzati complessivamente 641,5 posti di sostegno in deroga. A questi si aggiunge un ulteriore provvedimento del 13 ottobre, con l’autorizzazione di altri 36,83 posti.

Per quanto riguarda la Calabria, il numero dei posti di sostegno in deroga indicato è pari a 10.551.

In Campania, la distribuzione interessa diverse province. A Caserta risultano 1.199 posti nella scuola primaria, 713 nella secondaria di primo grado e 804,5 nella secondaria di secondo grado. Un ulteriore provvedimento di assegnazione è stato adottato l’8 ottobre.

Nella provincia di Napoli sono indicati 937 posti per la scuola dell’infanzia, 4.345 per la primaria, 3.276 per la secondaria di primo grado e 3.414 per la secondaria di secondo grado. Anche in questo caso, l’8 ottobre è intervenuta un’ulteriore assegnazione di posti.

A Salerno sono invece previsti 250 posti nella scuola dell’infanzia, 1.041 nella primaria, 571 nella secondaria di primo grado e 797,5 nella secondaria di secondo grado.

Per l’Emilia-Romagna, il riepilogo richiama le province di Ferrara, Parma e Piacenza, senza riportare il dettaglio numerico dei posti assegnati.

In Friuli Venezia Giulia sono stati autorizzati 2.226 posti di sostegno in deroga, distribuiti tra i diversi ambiti territoriali. In particolare, 372 posti riguardano Gorizia, 557 Pordenone, 249 Trieste e 1.021 Udine. Altri 27 posti interessano le scuole con lingua d’insegnamento slovena. Sono inoltre previsti 26 posti di sostegno in deroga nelle scuole primarie con particolari finalità. Il 2 settembre sono stati assegnati ulteriori 20 posti.

In Liguria, gli aggiornamenti riguardano le province di Genova e Savona, per le quali nel riepilogo non sono specificate le quantità.

In Lombardia, nella provincia di Bergamo risultano 209 posti per la scuola dell’infanzia, 1.406 per la primaria, 1.023 per la secondaria di primo grado e 749 per la secondaria di secondo grado.

A Brescia sono indicati 141 posti per l’infanzia, 450 per la primaria, 320 per la secondaria di primo grado e 417 per quella di secondo grado. A Como la distribuzione comprende 91 posti nell’infanzia, 330,5 nella primaria, 247,5 nella secondaria di primo grado e 80,5 nella secondaria di secondo grado.

Per la provincia di Lecco risultano 69 posti nell’infanzia, 472,5 nella primaria, 300,5 nella secondaria di primo grado e 227 nella secondaria di secondo grado.

A Monza e Brianza sono previsti 204 posti per l’infanzia, 1.269 per la primaria, 975 per la secondaria di primo grado e 616 per la secondaria di secondo grado.

Nella provincia di Sondrio risultano invece 43,5 posti nell’infanzia, 218,5 nella primaria, 163,5 nella secondaria di primo grado e 177,5 nella secondaria di secondo grado. Il riepilogo comprende anche le province di Lodi, Milano e Pavia, per le quali non sono riportati i dati numerici.

Nelle Marche sono state indicate complessivamente 9.204 ore, astrattamente corrispondenti a 368,16 posti per la scuola dell’infanzia, 1.698,90 per la primaria, 992,61 per la secondaria di primo grado e 1.281,27 per la secondaria di secondo grado. L’8 settembre è intervenuta una rettifica riguardante la variazione e lo storno delle ore dei posti assegnati in deroga.

In Piemonte, per la provincia di Cuneo sono indicati 2.712 posti.

In Puglia, la situazione riguarda le province di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto. Per Brindisi sono intervenute diverse rettifiche, rispettivamente il 2, il 18 e il 26 agosto. Anche Foggia è stata interessata da più provvedimenti, tra cui una rettifica del 23 luglio, un successivo errata corrige del 24 luglio e un terzo decreto datato 15 ottobre. Per Taranto viene richiamata un’assegnazione di posti risalente a settembre 2026.

In Sardegna, per la provincia di Sassari risultano 192 posti nella scuola dell’infanzia, 1.028 nella primaria, 814 nella secondaria di primo grado e 1.188 nella secondaria di secondo grado.

In Sicilia, al 31 luglio erano stati indicati complessivamente 16.805,50 posti di sostegno in deroga. La distribuzione provinciale comprende 1.335 posti ad Agrigento, suddivisi tra 118 nella scuola dell’infanzia, 534 nella primaria, 344 nella secondaria di primo grado e 339 nella secondaria di secondo grado.

A Caltanissetta risultano 554,81 posti complessivi, di cui 54,30 per l’infanzia, 202,27 per la primaria, 135,48 per la secondaria di primo grado e 162,76 per la secondaria di secondo grado.

Per Catania sono indicati 3.699 posti, mentre a Enna il totale riportato è di 307 posti, con una distribuzione di 28,50 nell’infanzia, 131,50 nella primaria, 65 nella secondaria di primo grado e 81,83 nella secondaria di secondo grado.

A Messina risultano 2.087,50 posti, mentre a Palermo il numero indicato è pari a 4.873, con un ulteriore provvedimento di assegnazione del 9 ottobre.

A Ragusa sono previsti 702,50 posti, mentre a Siracusa risultano 1.467 posti. Per quest’ultima provincia sono intervenute rettifiche riguardanti le tipologie ADSS, ADMM e ADEE, oltre a un’ulteriore assegnazione del 15 ottobre.

A Trapani, infine, risultano 1.752,50 posti, con una rettifica relativa alla tipologia ADSS.

In Toscana, tra le province interessate figurano Prato, Pisa, Grosseto, Pistoia e Siena. Per Pisa sono riportati 177 posti nella scuola dell’infanzia, 677 nella primaria, 565 nella secondaria di primo grado e 708 nella secondaria di secondo grado. Per le altre province non è specificato il numero dei posti nel riepilogo.

Il quadro comprende infine anche il Veneto, per il quale non sono indicati dati numerici nel materiale disponibile.

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