Ci sarà un nuovo concorso scuola nei prossimi mesi? La possibilità che venga bandito un concorso scuola già nel 2026 è molto bassa, considerato che mancano pochi mesi alla fine dell’anno e da fonti ministeriali non traspare l’intenzione di un nuovo bando nelle prossime settimane.
Le nuove tabelle di valutazione dei titoli
Ma il discorso si può allargare anche al 2027, anno in cui ci si aspetterebbe, dopo la fase Pnrr con tre concorsi scuola ravvicinati, l’avvio della fase post pnrr che secondo il ministero, almeno in base alle dichiarazioni di qualche mese fa, dovrebbe essere caratterizzata dall’indizione di un concorso suola l’anno.
Ma negli ultimi tempi le cose sono cambiate, con l’intenzione di svuotare le graduatorie anche mediante il doppio canale di reclutamento e con l’organizzazione di concorsi scuola mirati per le graduatorie vacanti, dei mini concorsi specifici e non più un concorsone.
Ma sono cora indicazioni e non ancora certezze. Al momento non sappiamo se ce ne sarà uno nel 2027. La novità è che nelle scorse settimane c’è stato un incontro tra ministero e sindacati per rivedere le tabelle di valutazione dei titoli allegate ai due regolamenti concorsuali per secondaria e per primaria e infanzia.
Modifiche alla struttura
Va detto che nell’incontro non sono emerse indicazioni per concorsi imminenti né di tempistiche relative ai bandi. Quello che emerge è che potrebbe esserci una modifica alla struttura del concorso stesso, cosa già prevista dai regolamenti concorsuali, validi non solo per i concorsi Pnrr ma anche per quelli ordinari che verranno.
La struttura prevede una prova scritta che può essere a risposta multipla utilizzata già nei concorsi Pnrr ma si lascia anche la possibilità di quesiti a risposta aperta sugli ambiti metodologico didattici. In caso di quesiti a risposta aperta, potrebbe essere prevista anche una prova preselettiva. Per quel che riguarda invece la prova orale, non ci dovrebbero esserci novità sostanziali.
