Le tempistiche di assunzione dei docenti a tempo determinato negli ultimi anni ha sicuramente beneficiato di un’ottimizzazione delle tempistiche, con i primi bollettini che vengono pubblicati dagli uffici scolastici provinciali in tempo per la presa di servizio prima dell’inizio delle lezioni, almeno nella stragrande maggioranza dei casi.
L’assegnazione degli incarichi
Merito anche dell’introduzione, dall’anno scorso, della norma sulla conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie, che critiche a parte sull’opportunità di concedere una cattedra in base alla decisione dei genitori dell’alunno anche su docenti non specializzati, consente ogni anno a decine di migliaia di insegnanti di conoscere il proprio destino già a fine agosto, considerata l’indicazione del ministero di perfezionare il bollettino zero entro il 31 del mese.
Sono migliaia di docenti che vengono quindi sottratti poi al primo bollettino dell’algoritmo e dai successivi, snellendo notevolmente le procedure. Nonostante queste tempistiche ottimizzate, le adempienze burocratiche mettono a rischio il pagamento puntuale dello stipendio di settembre, in virtù di un contratto a tempo indeterminato sottoscritto digitalmente, ma non ancora acquisito dal sistema.
Gli stipendi a rischio
Lancia l’allarme UIL Scuola che richiama l’attenzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito per alcuni docenti provenienti dalla I fascia delle GPS sostegno. Sono i docenti assunti attraverso la procedura finalizzata al ruolo nell’anno scolastico 2025/2026 e successivamente destinatari di assegnazione provvisoria per il 2026/2027. Il timore del sindacato è che in virtù delle elaborazioni stipendiali di settembre imminenti, ogni giorno di ritardo nella corretta registrazione della posizione contrattuale pregiudicherebbe il pagamento entro fine mese dello stipendio.
Rischiano in particolare alcuni docenti, non tutti gli iscritti nelle GPS sostegno né tutti i docenti immessi in ruolo. Sono coinvolti i docenti che dalla I fascia GPS sostegno hanno ottenuto un contratto finalizzato al ruolo per il 2025/2026, successivo contratto a tempo indeterminato e assegnazione provvisoria per il 2026/2027.