Posti disponibili per classe di concorso: i dati da considerare prima della domanda per le 150 preferenze

Conoscere o quantomeno stimare quanto posti disponibili ci saranno nella classe di concorso di proprio interesse in vista di immissioni in ruolo e assegnazione supplenze per il prossimo anno scolastico 2026/27 diventa un’informazione utile e strategia in vista dell’estate dei docenti precari contraddistinta dalle procedure di attribuzione incarichi e in vista di settembre.

Le scelte al buio

Sappiamo già che le graduatorie Gps per il momento non verranno pubblicate, in virtù della necessità di molte province di completare le operazioni di valutazione delle domande e soprattutto per l’obbligo di aspettare lo svolgimento della riserva da parte di chi ne ha diritto.

Questo comporta la possibilità, ma anche il rischio, di dover effettuare delle scelte al buio, circostanza la cui negatività è sempre stata smentita dal ministero, convinto che le scelte da parte dei docenti vanno fatte a prescindere dalla disponibilità di posti in questo o quell’altra provincia, quanto piuttosto dalla base di esigenze personali e aspirazioni professionali.

Detto questo, è molto probabile che la scelta per le 150 preferenze, così come già avvenuto per la presentazione delle domande per gli elenchi regionali, andrà fatta senza cognizione di causa da parte dei docenti coinvolti. Ricordiamo che la domanda per le 150 preferenze coinvolge non solo i docenti interessati all’assegnazione di una supplenza da fine agosto mediante algoritmo, ma anche i docenti coinvolti nell’assegnazione degli incarichi da procedura provinciale straordinaria di immissioni in ruolo mediante scorrimento di prima fascia gps sostegno e conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie.

I dati da considerare

Per una previsione “fai da te” sui posti disponibili per classe di concorso, i sindacati suggeriscono di incrociare diversi dati relativi all’organico definito sulla base delle iscrizioni scolastiche e poi gli esiti della mobilità.

Sono elementi con una forte incidenza sul numero di posti disponibili. Chi è principalmente interessato alle supplenze, invece, dovrebbe prendere in considerazione anche dati inerenti organico di fatto, part-time, aspettative, congedi e supplenze che si liberano durante l’anno scolastico.