Saranno al buio le domande della prossima settimana per gli elenchi regionali: respinta la richiesta del Cspi

Il Cspi in vista della costituzione degli elenchi regionali per il ruolo docenti riferiti all’anno scolastico 2026/27 aveva chiesto di fornire un elenco che desse certezza dei posti vacanti, in modo da scongiurare il rischio che i candidati procedessero con scelte al buio, come già avviene per altre procedure.

La richiesta del Cspi

Intanto nei giorni scorsi abbiamo avuto la certezza delle date relative alla finestra temporale unica riservata all’iscrizione nelle graduatorie: si inizia il prossimo 6 maggio per concludere dopo 20 giorni di tempo, il 25 maggio.

A questo punto è sicuro che si dovrà procedere al buio, perché prima di quella data non si riuscirà a ottenere un elenco affidabile dei posti disponibili per le assunzioni da elenchi regionali.

Questo perché la richiesta del CSPI di fornire “certezza sui posti effettivamente vacanti e disponibili nelle singole regioni su cui è possibile assumere a tempo indeterminato” è caduta nel vuoto, non accolta dal ministero.

Secondo il ministero, la richiesta non è praticabile, per questioni tecniche e di tempistiche incompatibili con la possibilità di conoscere le autorizzazioni assunzionali e gli esiti del reclutamento effettuato a valere sulle procedure concorsuali.

I dati disponibili

Nessun dato disponibile allora? Non proprio, perché comunque il ministero ha invitato gli Usr, prima dell’apertura delle domande, a pubblicare la consistenza numerica delle graduatorie ancora esistenti. Prima però bisognerà conoscere le ultime immissioni in ruolo e procedere con la cancellazione dei candidati che non hanno più diritto all’assunzione da quelle graduatorie. A fine luglio poi sarà il momento della domanda per le max 150 preferenze.

FAQ

1. I candidati conosceranno i posti disponibili prima di fare domanda?
No, non ci sarà un elenco certo dei posti vacanti prima della scadenza delle domande.

2. Perché non vengono pubblicati i posti disponibili?
Perché, secondo il Ministero, i tempi tecnici non consentono di avere dati affidabili prima delle assunzioni e delle autorizzazioni definitive.

3. Cosa aveva chiesto il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione?
Di fornire un quadro chiaro dei posti vacanti per evitare scelte “al buio” da parte dei candidati.

4. Ci sarà comunque qualche informazione utile per orientarsi?
Sì, gli Uffici Scolastici Regionali pubblicheranno la consistenza numerica delle graduatorie ancora attive.

5. Quando si presenta la domanda per gli elenchi regionali?
Dal 6 maggio al 25 maggio 2026.