Posti secondaria II grado: le università li richiedono lo stesso nonostante il ‘no’ del ministero per il Tfa 2026

Aveva fatto discutere ma in qualche modo era da mettere in preventivo la decisione del ministero di non mettere a disposizione delle università posti per il TFA sostegno XI ciclo per la scuola secondaria di secondo grado. Un grado saturo trasversalmente in tutta Italia che per questo era stato messo in stand by, preferendo assegnare posti in altri gradi in modo da provare a riequilibrare la situazione a livello nazionale.

La mossa delle Università

Ma come altrettanto prevedibile, in vista dell’attivazione del percorso ordinario del percorso di specializzazione per le attività di sostegno, molte Università hanno ugualmente richiesto posti anche per la secondaria di II grado.

La curiosità adesso è tutta per privare a capire quali saranno le risposte del ministero e se queste richieste verranno accolte, o se di deciderà di proseguire sulla strada della chiusura per il prossimo ciclo in vista del decreto definitivo con la ripartizione dei posti.

Nella Nota n. 4660 del 14 aprile 2026 il Ministero aveva precluso qualunque possibilità di posti per la scuola secondaria di II grado in vista del prossimo Tfa. Adesso però stanno arrivando da parte di alcune Università richieste di posti anche per questo grado di scuola.

In attesa del decreto

La palla adesso passa al ministero che con la pubblicazione del decreto renderà noto se deciderà o meno di attivare altri percorsi anche per la secondaria II grado e se accoglierà tutte le richieste o solo alcune.

Cresce quindi l’attesa per la pubblicazione del decreto, per conoscere la decisione in questo senso del ministero e anche e soprattutto per conoscere le date della preselettiva. Nel frattempo sempre sul fronte sostegno è arrivata la notizia non ancora ufficiale della volontà del ministero di attivare un terzo ciclo di corsi di specializzazione sul sostegno riservati ai triennalisti e agli specializzati estero mediante i corsi abbreviati organizzati da Indire. Si resta in attesa di comunciazione ufficiale e di data di pubblicazione del decreto per l’avvio dei corsi stessi.