Elenchi regionali per il ruolo: venti giorni di tempo per la domanda, le classi di concorso previste

Nei prossimi giorni il ministero comunicherà l’avvio ufficiale delle procedure utili alla predisposizione degli elenchi regionali per il ruolo, nuovo strumento di immissione in ruolo che il ministero ha deciso di varare in vista del prossimo anno scolastico, per consentire l’assunzione di idonei e vincitori di concorsi scuola che hanno superato le prove senza riuscire a rientrare nei posti a bando.

L’ordine di convocazione

Una procedura che distoglierà alcune disponibilità dallo scorrimento della prima fascia sostegno GPS e dalla mini call veloce, ma che costituisce un segnale importante di apertura dell’UE nei confronti di una maggiore autonomia da parte dell’Italia verso nuove strategie di assunzione che consentano di superare l’idea che i concorsi siano l’unico strumento per accedere al ruolo.

Un primo passo verso il doppio canale di reclutamento su posto comune, al momento disponibile, in forma limitata, proprio con lo scorrimento della prima fascia GPS. Non a caso, proprio l’onorevole Pittoni, tra i maggiori sostenitori del doppio canale di reclutamento, l’ha definito un momentaneo doppio canale di reclutamento per i docenti.

Ci saranno venti giorni di tempo per presentare la domanda di partecipazione agli elenchi regionali: non sappiamo ancora le date. Verranno comunicate nei prossimi giorni e la finestra temporale dovrebbe essere messa in calendario nelle prossime settimane.

Le classi di concorso

Non sappiamo ancora se gli elenchi regionali per il ruolo saranno istituiti per tutte le classi di concorso.

Così dovrebbe essere, perché la norma che disciplina gli elenchi regionali per il ruolo non dà alcuna garanzia di assunzione, ma la possibilità di ricorso ad essi nel caso in cui ci siano ancora posti vacanti autorizzati per l’anno scolastico 2026/27 e, nella regione considerata, le graduatorie dei concorsi siano ormai esaurite.

L’elenco regionale sarà costituito in seguito alla presentazione delle domande, ricordando che ogni anno verrà formato un nuovo elenco con nuove domande presentate da parte degli aventi diritto interessati a partecipare (partecipazione non obbligatoria).