Nei prossimi giorni, con la pubblicazione del decreto ufficiale (previo via libera del CSPI), verranno ufficializzate le date di apertura e chiusura della finestra temporale relativa alla presentazione delle domande per l’iscrizione negli elenchi regionali per il ruolo.
La priorità nelle immissioni in ruolo 2026
Ricordiamo che potranno iscriversi i docenti idonei e vincitori dei concorsi scuola PNRR e 2020, che verranno assunti in base all’ordine stabilito nella bozza del decreto stesso, in via di conferma in queste ore. Gli elenchi regionali avranno priorità per le immissioni in ruolo 2026 su scorrimento prima fascia sostegno Gps e mini call veloce, ma opereranno sui posti residui alle immissioni in ruolo dagli stessi concorsi scuola. Restano fuori i vincitori del concorso PNRR, in via di completamento, per evidenti limiti di tempistiche e compatibilità cronologiche.
Se il decreto attuativo per gli elenchi regionali per il ruolo, che verrà pubblicato dopo il via libera del CSPI, confermerà in pieno quanto previsto nella bozza del decreto, ai candidati sarà data la possibilità di inserirsi negli elenchi regionali di una sola regione per ogni anno scolastico.
La modifica della regione
Quindi, in vista del prossimo anno scolastico 2026/27, sarà possibile individuare solo una regione. La domanda che i candidati si pongono è cosa succede nel momento in cui non dovesse scattare l’assunzione l’anno successivo. Il regolamento prevede che in quel caso il candidato avrà libera scelta di modificarla senza incorrere in alcuna penalizzazione.
La buona notizia è che la penalizzazione non riguarderebbe nemmeno la graduatoria di origine. Il candidato iscritto negli elenchi regionali resterebbe inserito in essa nel momento in cui appartiene alla graduatoria dei vincitori o dell’elenco del 30% dei posti nel triennio di riferimento.
La consistenza numerica delle graduatorie
A questo punto, in attesa dell’apertura della finestra temporale prevista per aprile, resta il dubbio su quale sia la regione migliore in cui inserirsi. Sarà interessante conoscere in questo senso il dato pubblicato dagli Uffici Scolastici nella fase di presentazione della domanda inerente il numero di aspiranti ancora inseriti in ciascuna graduatoria, a meno che il decreto finale non dovesse sconfessare la bozza del decreto.
La bozza infatti sancisce che “Contestualmente all’apertura delle istanze di inserimento negli elenchi regionali, ciascun USR pubblica, per ciascuna classe di concorso e tipologia di posto, la consistenza numerica delle graduatorie relative alle assunzioni a tempo indeterminato ancora vigenti, tenuto conto delle operazioni di reclutamento già effettuate e delle cancellazioni previste dall’articolo 13, comma 5, del Decreto legislativo”.
FAQ
1. Quando saranno pubblicate le date per le domande degli elenchi regionali?
Nei prossimi giorni, con la pubblicazione del decreto ufficiale dopo il via libera del CSPI.
2. Chi può iscriversi agli elenchi regionali per il ruolo?
I docenti vincitori e idonei dei concorsi scuola 2020 e PNRR (con esclusione del PNRR3 per motivi di tempistiche).
3. È possibile scegliere più regioni per l’inserimento?
No. È possibile scegliere una sola regione per ogni anno scolastico.
4. Cosa succede se non si ottiene il ruolo nell’anno scelto?
Si potrà cambiare regione l’anno successivo senza alcuna penalizzazione.
5. Verranno pubblicati dati utili per scegliere la regione?
Sì. Gli Uffici Scolastici Regionali dovranno pubblicare la consistenza numerica delle graduatorie per aiutare i candidati nella scelta.