Aggiornamento Gps 2026: elevatissimo numero di domande, per pubblicare le graduatorie in tempo uffici scolastici ricorrono alle scuole polo

Nonostante il largo anticipo con cui il ministero quest’anno ha predisposto l’aggiornamento delle Graduatorie GPS provinciali e di istituto per il biennio 2026/27 e 2027/28, in molti casi il numero di domande è così elevato che permane il rischio di non riuscire a completare la procedura in tempo per la pubblicazione degli elenchi utili al prossimo anno scolastico per immissioni in ruolo e incarichi a tempo determinato.

Gps e mini call

Ricordiamo infatti che le Gps sono uno strumento principalmente utilizzato per assegnare le supplenze mediante algoritmo a fine agosto in vista del prossimo anno. Ma per la prima fascia Gps sostegno, c’è anche la possibilità di scorrimento per assegnazione di incarichi a tempo indeterminato, prima della call veloce e quest’anno dopo gli elenchi regionali per il ruolo.

La finestra temporale per la presentazione delle domande per l’aggiornamento delle graduatorie è scaduta lo scorso 16 marzo, e non c’è stata nessuna proroga da parte del ministero nonostante per qualche ora l’ultimo giorno sia stato caratterizzato da un malfunzionamento della piattaforma Istanze Online che ha complicato l’inoltro della domanda da parte di chi ancora doveva provvedere.

L’ausilio delle scuole polo

Una finestra temporale collocata con largo anticipo rispetto al solito, che ha comportato molte polemiche da parte di coloro i quali non hanno potuto perfezionare il punteggio pieno. La motivazione del ministero è stata la necessità di completare la lavorazione delle domande con calma e avendo tutto il tempo necessario per scongiurare il maggior numero possibile di errori. Ciò nonostante, gli Uffici Scolastici in virtù dell’elevatissimo numero di domande in virtù dell’OM n. 27 del 16 febbraio 2026, potranno avvalersi dell’ausilio delle scuole polo per la valutazione delle domande. Il ministero raccomanda di affidare la classe di concorso a un’unica scuola, per evitare difformità nella valutazione.

Ricorreranno a questo aiuto soprattutto gli Uffici scolastici alle prese con un numero di domande elevato che l’uficio stesso, rispetto al personale a disposizione, non riuscirebbe a gestire nei tempi indicati. Poi a fine luglio la domanda per le max 150 preferenze