C’è spazio anche per i docenti di ruolo negli elenchi regionali per il ruolo, ma solo a determinate condizioni. In generale, infatti, queste graduatorie sono state pensate per i docenti precari che non dispongono di contratti a tempo indeterminato. Vediamo nel dettaglio quali sono le logiche che hanno portato alla stesura della normativa inerente il decreto.
In attesa del Cspi
Intanto sappiamo che il decreto non è ancora stato pubblicato, lo sarà nei prossimi giorni dopo il via libera del CSPI. A quel punto sapremo se ci sono novità rispetto alla bozza di decreto presentata ai sindacati e soprattutto avremo maggiori certezze circa la finestra temporale individuata dal ministero per presentare le domande di partecipazione all’iscrizione negli stessi elenchi regionali.
Al momento la data più probabile è una collocazione per metà aprile, non ancora confermata ufficialmente dal ministero. Uno dei requisiti base per potersi iscrivere negli elenchi regionali e presentare domanda di iscrizione alle graduatorie per il ruolo è che il docente non sia titolare di un contratto a tempo indeterminato. Non è importante la classe di concorso interessata o la tipologia di posto, l’indirizzo resta invariato.
Pensando al doppio canale
La ratio del ministero e del legislatore nell’emanazione di questi nuovi elenchi regionali è quella di realizzare un momentaneo canale di reclutamento, che non può essere definito doppio canale in senso proprio come inteso da sindacati e parte politica interessata, che consenta ai candidati inseriti nelle graduatorie di merito dei concorsi ordinari costituite dal 2020 di ottenere prima possibile l’assunzione in ruolo. Una prima apertura verso una maggiore indipendenza del nostro Paese verso nuove strategie di assunzioni che si discostino dal canale unico delle procedure concorsuali.
FAQ
1. I docenti di ruolo possono iscriversi agli elenchi regionali per il ruolo?
In linea generale no, perché il requisito base è non essere titolari di un contratto a tempo indeterminato, anche se potrebbero esserci eccezioni.
2. Quando sarà pubblicato il decreto sugli elenchi regionali?
Il decreto è atteso nei prossimi giorni dopo il via libera del CSPI.
3. Quando si potranno presentare le domande?
La finestra temporale è prevista indicativamente a metà aprile, ma non è ancora ufficiale.
4. Qual è l’obiettivo degli elenchi regionali per il ruolo?
Consentire un’assunzione più rapida degli idonei e vincitori dei concorsi ordinari a partire dal 2020.
5. Si tratta di un vero doppio canale di reclutamento?
No. È un canale temporaneo che affianca i concorsi, ma non rappresenta ancora un vero doppio canale strutturale.