Corsi Indire e Tfa: il punteggio dei due corsi sostegno resterà uguale nonostante le osservazioni del Cspi

Parere favorevole del CSPI senza richieste di modifica. Pittoni chiarisce: differenze tra TFA e percorso INDIRE legate all’esperienza, punteggio identico.

Il parere del CSPI e le “criticità”

Sul decreto relativo alla procedura straordinaria per il sostegno, il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione ha espresso parere favorevole, segnalando alcune criticità ma senza indicare modifiche al testo.

A sottolinearlo è Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, secondo cui le osservazioni emerse non rappresentano elementi ostativi all’attuazione della norma.

Differenze tra TFA e percorso INDIRE

Uno dei punti evidenziati riguarda la presenza di differenze tra i due percorsi previsti. “Ma ci mancherebbe non ci fossero”, osserva Pittoni.

Il TFA ordinario è strutturato per chi si avvicina per la prima volta all’insegnamento, mentre il percorso INDIRE è riservato a candidati con esperienza pratica già maturata sul sostegno.

Pittoni: «Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), nell’esprimere parere favorevole sulla procedura straordinaria di assunzione dei docenti di sostegno specializzati, prevista dall’art. 18-bis del D.Lgs. 59/2017 e prorogata fino al 2026, ha rilevato “alcune criticità”. Non elementi ostativi. Tant’è che non vi è alcuna richiesta di modifica dell’articolato In particolare su pressione di qualche sindacato è stata “osservata” la presenza di diversità tra i due percorsi previsti. Ma ci mancherebbe non ci fossero. Il TFA ordinario parte infatti dall’abc, essendo pensato per accogliere anche chi non ha mai insegnato. Al corso INDIRE si accede invece solo con adeguata esperienza pratica specifica. E la teoria richiede gli stessi crediti formativi e le stesse ore di lezione del TFA ordinario. Soltanto con intervalli ridotti tra una lezione e l’altra. Da qui l’assegnazione dello stesso punteggio ai due corsi».

Stessi crediti, tempi diversi

Nonostante le differenze di accesso, la componente teorica dei due percorsi resta allineata: stessi crediti formativi e stesso numero di ore di lezione.

La variazione riguarda piuttosto l’organizzazione temporale, con intervalli più brevi tra le lezioni nel percorso INDIRE. Proprio per questo, conclude Pittoni, è stata prevista l’attribuzione dello stesso punteggio ai due percorsi.

FAQ

1. Il CSPI ha chiesto modifiche al decreto sul sostegno?
No. Il CSPI ha espresso parere favorevole segnalando alcune criticità, ma senza proporre modifiche al testo.

2. Qual è la differenza tra TFA sostegno e percorso INDIRE?
Il TFA è rivolto a chi entra per la prima volta nel sostegno, mentre il percorso INDIRE è destinato a docenti con esperienza già maturata.

3. I due percorsi hanno lo stesso valore?
Sì. Entrambi prevedono gli stessi crediti formativi e attribuiscono lo stesso punteggio nelle graduatorie.

4. In cosa cambiano TFA e percorso INDIRE?
La principale differenza riguarda l’organizzazione: il percorso INDIRE ha tempi più compressi rispetto al TFA tradizionale.

5. Le criticità segnalate dal CSPI bloccano la procedura?
No. Secondo quanto dichiarato, non rappresentano ostacoli all’attuazione del decreto.