Inclusione degli anni di precariato nel vincolo quinquennale della mobilità per i docenti di sostegno. E’ l’obiettivo di Anief nell’ambito della tutela dei lavoratori in ottica mobilità.
Ricorso al giudice
Se passasse il ricorso, per i docenti ci sarebbe maggiore tutela, consentendo a chi lavora nella scuola di ottenere che gli anni di preruolo vengano calcolati al fine di raggiungere il quinquennio utile alla presentazione della domanda di passaggio sul posto comune.
Non sarebbe un dettaglio, considerato che nell’ottica della carriera professionale, gli anni di precariato vanno considerati come quelli di ruolo.
Da qui la decisione del sindacato di presentare ricorso al giudice del lavoro. L’obiettivo finale sarebbe quello di sfruttare il vincolo quinquennale per il passaggio da sostegno a posto comune/curricolare rendendolo inclusivo di tutto servizio svolto su posto di sostegno durante il precariato.
L’iniziativa coinvolge gli insegnanti di sostegno che hanno svolto almeno cinque anni di servizio sempre su sostegno. Vale nel conteggio quello svolto da precari. Si può però anche sommare il servizio svolto da precari e il servizio di ruolo.
Al momento ai docenti di sostegno, ai fini del raggiungimento delle cinque annualità richieste per il trasferimento da posto di sostegno a posto comune, viene preclusa la possibilità di riconoscere anche il servizio svolto su posto di sostegno durante il precariato.
I requisiti
Per poter partecipare all’ottenimento di questo diritto, bisogna essere docenti di ruolo su posto di sostegno con almeno 5 anni di servizio nella stessa tipologia di insegnamento. Per perfezionare il requisito si può sommare il servizio svolto interamente da precari con l’adeguata specializzazione o sommare il servizio prestato durante il precariato con quello di ruolo.
Presupposto fondamentale, rientrare nei termini previsti dal Ministero dell’Istruzione per l’inoltro della domanda di trasferimento. Bisogna presentare la domanda di trasferimento, entro il termine indicato dal Ministero, chiedendo il passaggio da sostegno a posto comune/curricolare, inserendo o aggiornando la sede di servizio attuale nello “storico scuole”.
