Sostegno scolastico, niente ridimensionamento ruolo GLO e verifiche su uso degli Allegati C e C1

Parte da Palermo una nuova iniziativa sul tema dell’inclusione scolastica. ANIEF e Federazione Osservatorio 182 hanno annunciato un seminario formativo previsto per il 31 marzo 2026 presso l’Istituto “G. A. de Cosmi”, con l’obiettivo di approfondire i criteri di assegnazione delle ore di sostegno e il ruolo del Gruppo di lavoro operativo (GLO).

Parallelamente, le due organizzazioni hanno sollecitato un intervento ufficiale dell’amministrazione scolastica, chiedendo indicazioni chiare e uniformi per tutte le scuole del territorio. La richiesta nasce dall’esigenza di evitare applicazioni difformi delle norme vigenti.

Allegati tecnici e aggiornamenti normativi

Tra i punti evidenziati, particolare attenzione è riservata agli Allegati C e C1, utilizzati per la definizione delle risorse di sostegno. Le indicazioni ministeriali, richiamate dalle note del 2023 e del 2024, collegano l’uso di questi strumenti alla presenza del verbale di accertamento medico-legale previsto dalla normativa.

In assenza di tale documentazione sanitaria, il loro impiego non risulterebbe conforme. Le organizzazioni sottolineano quindi la necessità di attenersi rigorosamente alle disposizioni ministeriali.

Nel quadro degli aggiornamenti normativi viene richiamato anche il decreto interministeriale n. 153 del 2023, che ha introdotto modifiche ai modelli nazionali di PEI. Tra gli aspetti evidenziati figura l’eliminazione dei riferimenti alle possibili responsabilità per danno erariale dei componenti del GLO, tema già oggetto di confronto negli anni passati.

Le segnalazioni: anticipi nelle procedure contestati

Il nodo principale resta però legato alle modalità operative adottate in alcune scuole della provincia di Palermo. Secondo quanto riportato nella comunicazione inviata all’Ambito territoriale e all’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, sarebbero emerse interpretazioni non uniformi delle procedure.

In diversi casi, viene segnalato l’avvio anticipato già nel mese di marzo della quantificazione delle ore di sostegno e della compilazione degli allegati tecnici. Un’impostazione che, secondo le organizzazioni, non rispetterebbe la tempistica prevista dalla normativa.

La valutazione dei bisogni educativi

Il riferimento è al decreto interministeriale n. 182 del 2020, che disciplina il Piano educativo individualizzato. La definizione del fabbisogno di sostegno, infatti, è prevista al termine dell’anno scolastico, nell’ambito della verifica finale del PEI affidata al GLO entro il 30 giugno.

Un’anticipazione di questa fase, secondo quanto evidenziato, potrebbe incidere sulla qualità della valutazione dei bisogni educativi degli alunni con disabilità, riducendo il contributo tecnico-pedagogico previsto per il GLO.