Ecco il pagamento stipendio docenti e ATA marzo 2026: ci sono una tantum, aumento RPD e CIA e addizionali

Arriva oggi con l’inizio della settimana l’accredito dello stipendio per il personale scolastico. Alcuni dipendenti hanno già ritrovato l’accredito nelle prime ore del giorno, tutti gli altri dovrebbero visionarlo nel corso della giornata. Si tratta del pagamento inerente la rata dello stipendio di marzo 2026 per docenti e ATA assunti a tempo indeterminato e determinato fino al 31 agosto o 30 giugno 2026.

Aumento di Rpd e Cia

Nello stipendio di questo mese ci sarà anche l’aumento di RPD e CIA. Un aumento che è stato ricompreso direttamente nello stipendio tabellare. Questo significa che non sarà visibile una voce specifica ma va cercata singolarmente dal momento che non sono segnalate a parte ma vengono ricomprese nel tabellare.

Marzo sarà anche il mese del pagamento dell’una tantum relativo all’ultimo rinnovo di contratto scuola. Il pagamento è stato effettuato già a febbraio per la maggio parte dei dipendenti scolastici, ma non tutti l’hanno ricevuto. Con il mese di marzo si rimetteranno in regola i saldi per chi è ancora ni sospeso con l’emissione dei mesi precedenti.

Sul fronte della Retribuzione Professionale Docenti (RPD), gli importi mensili risultano differenziati in base all’anzianità di servizio. Per chi ha fino a 14 anni di carriera, la cifra sale a 205,10 euro, con un incremento di 10,30 euro rispetto al 2024. I docenti con un’anzianità compresa tra 15 e 27 anni percepiscono invece 252,10 euro al mese, con un aumento di 12,60 euro. Oltre i 28 anni di servizio, l’importo raggiunge i 320,30 euro mensili, segnando un incremento di 16 euro.

I Dsga

Per quanto riguarda i DSGA, l’indennità di direzione registra un aumento progressivo: nel 2024 l’incremento è stato pari a 110,50 euro annui, mentre nel 2025 si aggiungono ulteriori 267,70 euro. Il nuovo importo complessivo arriva così a 3.031,90 euro annui.

Novità anche per il Compenso Individuale Accessorio (CIA) destinato al personale ATA. I funzionari arrivano a percepire 109,50 euro, con un incremento complessivo di 11,50 euro. Gli assistenti si attestano a 97,80 euro (+10,30 euro), mentre per operatori e collaboratori l’importo è di 88,80 euro, con un aumento di 9,40 euro.

Infine, tornano le addizionali regionali e comunali, che verranno applicate in modo puntuale nel periodo compreso tra marzo e novembre 2026.