Concorso personale ATA 2026 2027: domande a maggio per i 24 mesi delle graduatorie permanenti

Archiviata la procedura di presentazione delle domande per l’aggiornamento delle Gps 2026 valide per il prossimo biennio, che hanno interessato i docenti precari in vista del prossimo anno scolastico, è il momento di pensare a quello che dovranno fare gli appartenenti al personale Ata in vista della riapertura delle graduatorie di prima fascia.

Le graduatorie permanente

Le graduatorie di prima fascia Ata sono meglio conosciute come graduatorie permanenti o “24 mesi”, unica strada che consente ai precari Ata di accedere agli incarichi, considerato che per questa categoria non sono previsti concorsi, almeno per il momento, nonostante negli ultimi tempi sia stata paventata la possibilità di adottare questo sistema anche per i collaboratori scolastici.

Con questa procedura di aggiornamento gli Uffici scolastici regionali procedono con quelli che impropriamente vengono definiti concorsi Ata, essendo per soli titoli, utili per l’accesso ai profili ATA.

Non ci sono ancora date ufficiali per il 2026, ma ci si può rifare a quelle degli anni passati, che hanno mostrato una certa continuità di scelta da parte del ministero. Negli anni passati, infatti, si è scelto orientativamente di procedere a metà maggio.

Il requisito per poter presentare domanda è aver maturato almeno 24 mesi di servizio, cioè 23 mesi e 16 giorni, anche non continuativi, nella scuola statale. Altra regola necessaria, che l’accesso faccia riferimento alla stessa provincia e nello stesso profilo professionale della terza fascia.

Il personale interessato

Ogni candidato può presentare domanda per una sola provincia. In questo modo si può valorizzare la propria esperienza per avanzare nelle graduatorie provinciali permanenti.

Partecipando all’aggiornamento della prima fascia ATA, si può accedere alle supplenze annuali fino al termine delle attività didattiche. Ma anche, in parte, alle immissioni in ruolo. È una procedura che non coinvolge solo i collaboratori scolastici ma anche assistenti amministrativi, assistenti tecnici e gli altri profili interessati.

La procedura sarà telematica mediante POLIS – Istanze Online. Non resta che aspettare l’ufficialità delle date scelte per la finestra temporale dedicata alla presentazione delle domande.