Proroga domande Gps 2026: verranno compensate le ore di interruzione di Istanze Online?

In tarda mattinata il servizio Istanze Online, fondamentale per la presentazione delle domande utili all’aggiornamento GPS per il prossimo biennio (oggi ultimo giorno utile), è stato ripristinato dopo un disservizio di qualche ora che ha preoccupato non poco chi ancora non aveva provveduto a inviare l’istanza, attendendo forse colpevolmente ma certo legittimamente le ultime ore della finestra temporale individuata dal ministero.

Il disservizio di Istanze Online

Una necessità per qualcuno, in attesa di perfezionare il servizio da dichiarare, utile a massimizzare il proprio punteggio e dunque migliorare il proprio posizionamento in graduatoria. Un disservizio di qualche ora che ha fatto già invocare una proroga per la presentazione delle domande, almeno proporzionale alle ore in cui il servizio è stato interrotto. Per il momento da parte ministeriale nessun accenno alla possibilità di una proroga, per cui è difficile che alla fine si possa decidere in questo senso.

Probabilmente a complicare il funzionamento di Istanze Online il fatto che si è andata a sovrapporre oggi la procedura delle GPS del biennio 2026/28 al primo giorno utile per la domanda di mobilità.

Al momento non risultano altri disservizi, per cui è ipotizzabile che la finestra temporale possa concludersi senza ulteriori problematiche: ricordiamo che si conclude a mezzanotte di oggi. Da domani, sulla carta, inizierà la procedura di valutazione dei servizi da parte degli Uffici scolastici con l’ausilio delle scuole polo.

La pubblicazione delle graduatorie

Per avere le graduatorie a disposizione bisognerà invece aspettare almeno luglio, considerato che l’anticipo della presentazione delle domande non consentirà un anticipo della pubblicazione delle graduatorie stesse, ma solo una maggiore calma nella gestione dei controlli.

Non si può infatti prescindere dalla necessità di attendere fine giugno come termine per lo scioglimento della riserva da parte di coloro i quali hanno dichiarato titoli ancora non conseguiti, come nel caso della specializzazione sul sostegno mediante corsi Indire, ancora non avviati e che potranno concludersi entro tre mesi, e comunque entro il 30 giugno.