Ad alimentare ulteriormente la polemica interna al mondo del sostegno tra docenti specializzati o specializzando con il Tfa sostegno e quelli che possono prendere parte ai corsi Indire abbreviati per la specializzazione riservata a triennalisti e specializzati estero, contribuisce di certo la questione relativa al punteggio aggiuntivo in Gps.
L’aggiornamento Gps 2026
L’anno prossimo è previsto l’aggiornamento delle Gps 2026, dopo la riapertura degli elenchi aggiuntivi di quest’anno. Un aggiornamento che si preannuncia particolarmente corposo, proprio in virtù dell’arrivo dell’esercito dei nuovi specializzati sul sostegno in forma breve. Una specializzazione vista come fumo negli occhi da parte di chi ha speso o sta spendendo molti più soldi, tempo e impegno per ottenere lo stesso risultato mediante Tfa.
A tenere con il fiato sospeso i diretti interessati, da una parte e dell’altra, contribuisce l’incertezza ancora persistente circa la possibilità che i titoli Indire nelle prossime GPS possano consentire di ottenere lo stesso punteggio di quelli ottenuti tramite TFA.
Le tabelle dell’ordinanza di riapertura
Al momento non c’è ancora alcuna certezza, né in un senso né in un altro. Si può procedere per ragionamenti e ipotesi, a partire dal fatto che come titolo di accesso, i titoli Indire sono uguali a quelli TFA. Questo però non dovrebbe influenzare il conferimento del punteggio aggiuntivo.
Se infatti al TFA sarà sicuramente assegnato, non è altrettanto sicuro che venga garantito anche agli specializzati Indire. L’orientamento sembra propendere per il no, considerato che si tratta di percorsi diversi. Ma per capire se anche l’Indire avrà lo stesso punteggio, bisogna aspettare che il Ministero pubblichi le tabelle nell’ordinanza di riapertura, che sostituirà ancora una volta il regolamento almeno fino al 2028. L’ordinanza è prevista per la prossima primavera, fino ad allora non c’è alcuna certezza né in un senso né nell’altro.